Biblioteca Comunale di Sinalunga (Siena)

bcs

Significato della "Giornata del 4 novembre"

«custodire, nell’interesse comune, il valore dell’unità nazionale e la memoria di quanti, sacrificando la vita, hanno contribuito a por- tare a compimento, con la vittoria nella prima guerra mondiale, il progetto concepito nel Risorgimento».

[Senato della Repubblica. Comunicato della Presidenza: 5 febbraio 2020]


Esattamente 100 anni fa, il 4 novembre 1921, ebbe luogo la tumulazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria.

Dopo la 1ª guerra mondiale, le Nazioni che vi avevano partecipato vollero onorare i sacrifici e gli eroismi delle collettività nella salma di un anonimo Combattente, caduto armi in pugno. In Italia l’allora Ministero della guerra dette incarico ad un’apposita commissione di esplorare tutti i luoghi nei quali si era combattuto e di scegliere una salma ignota e non identificabile per ognuna delle zone del fronte: Rovereto, Dolomiti, Altipiani, Grappa, Montello, Basso Piave, Cadore, Gorizia, Basso Isonzo, San Michele, tratto da Castagnevizza al mare.

Undici salme, una sola delle quali sarebbe stata tumulata a Roma al Vittoriano, furono trasportate nella Basilica di Aquileia. Qui venne operata la scelta tra undici bare identiche. A guidare la sorte fu chiamata una popolana di Trieste, Maria Bergamas, il cui figlio Antonio – disertore dell'esercito austriaco e volontario nelle fila italiane – era caduto in combattimento senza che il suo corpo potesse essere identificato.

Il Feretro prescelto fu trasferito a Roma su ferrovia, con un convoglio speciale a velocità ridotta sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma, ricevendo gli onori delle folle presso ciascuna stazione e lungo gran parte del tracciato.
Tutte le rappresentanze dei combattenti, delle vedove e delle madri dei Caduti, con il Re in testa, e le Bandiere di tutti i reggimenti attesero l’arrivo del convoglio nella Capitale e mossero incontro al Milite Ignoto per renderGli solenne omaggio.
Il Feretro fu poi scortato da un gruppo di dodici decorati di Medaglia d'Oro fino alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, al cui interno rimase esposto al pubblico.
L’epilogo avvenne il 4 novembre 1921 con una solenne cerimonia.

Più di trecentomila persone accorsero per quel giorno a Roma da ogni parte d’Italia e più di un milione di italiani fece massa sulle strade della Capitale. Il corteo avanzò lungo Via Nazionale, lungo la quale erano rappresentati i soldati di tutte le armi e di tutti i servizi dell’Esercito.
Dinanzi al gran monumento, in piazza Venezia, uno smisurato picchetto fu schierato in quadrato, mentre 335 Bandiere dei reggimenti attendevano il Feretro.
Prima della tumulazione, un soldato semplice pose sulla bara l’elmetto da fante. I militari presenti e i rappresentanti delle nazioni straniere erano sull’attenti, mentre tutto il popolo in ginocchio.

Il feretro del Milite Ignoto veniva quindi inserito nel sacello e così tumulato presso quel monumento che poteva ora ben dirsi Altare della Patria.

[da difesa.it]

bcs

Nella sezione e-book del sito sono a disposizione dei nostri utenti una serie di pubblicazioni digitali, di cui in questa pagina sono riprodotte le copertine, riguardanti la partecipazione dei sinalunghesi alla Grande Guerra. Alcuni libri potrebbe dare l'impressione di non essere in argomento, ma  in realtà sono perfettamente in linea.

Alcuni di questi libri sono disponibile in Biblioteca in versione cartacea.

* * *

BCS
bcs

Il viaggio di Dante è da sempre un percorso di travaglio e rinascita, un viaggio di speranza attraverso la riflessione sui valori di un mondo in crisi che vive la necessità di esser profondamente rinnovato. Oggi più che mai quel viaggio è attuale, oggi più che mai quella riflessione, quell’umanità, quella comprensione e quel rigore sono necessari per guardare al futuro e ‘rinascere’ rinnovati.

[…] “O Tosco”, così Farinata degli Uberti si rivolge a Dante nel X canto dell’Inferno. Tosco, cioè toscano. E Dante è la Toscana. Non c’è angolo di questa terra che non sia presente nella Commedia. 

[…] Per questo la Toscana non si tira indietro in occasione dei 700 anni dalla sua scomparsa. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia in corso e le preoccupazioni che gravano su tutti noi, nel corso di tutto il 2021 daremo il massimo valore a questo anniversario e al suo valore simbolico.

Anche se non potremo organizzare grandi eventi di piazza, iniziative culturali in presenza, massima sarà l’attenzione dedicata al poeta, alla sua opera, alla sua eredità culturale. […]

Tutti noi siamo ‘toschi’, tutti noi sapremo ripartire.

Eugenio GianiPresidente della Regione Toscana

Il Comune di Sinalunga partecipa al Bando della Regione Toscana con il progetto della Biblioteca Comunale dal titolo: “1321/2021 Un viaggio nella Commedia: sentimenti ed emozioni per ricostruire relazioni e… riveder le stelle”, che prevede una serie di realizzazioni digitali raggruppate nella sezione “Dante700” per la quale abbiamo disegnato anche il logo specifico.

DANTE 700º

BCS

“Gli Etruschi di Sinalunga
itinerari virtuali e non solo
alla scoperta di reperti e sedi espositive
in Valdichiana ed oltre”


Con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana ela collaborazione del Gruppo Archeologico Sinalunghese

VEDI >

bcs

Il giorno dell’Annunciazione segnava in passato un momento molto importante nel calendario in particolare nella Toscana medievale, dove l’inizio dell’anno veniva fatto coincidere con il 25 marzo…

bcs

Iniziative del Comune, della Biblioteca e dell'Istituto comprensivo di Sinalunga per il “Giorno della memoria 2021

bcs

Le attività, in sicurezza, delle Associazioni del territorio durante l'estate 2020

BCS

Gli auguri delle Associazioni musicali

BCS

Cartoline di auguri per il territorio

Bibliosinalunga

Il Centro per il libro e l’ANCI hanno concesso la qualifica di “Città che legge” a Sinalunga…

bcs

“A Te, Maria, Madonna del Rifugio, Avvocata nostra consolatrice degli afflitti, affidiamo le lacrime, i sospiri e le speranze di coloro che soffrono nel corpo e nello spirito…

bcs

2 luglio 1944. La 6ª divisione corazzata sudafricana raggiunge Sinalunga.
«Era nell’aria che qualcosa stava succedendo…» 

bcs

“Maggio dei Libri”2020
Tema 2020 “Se leggo scopro.
Alla scoperta del nostro territorio, con libri in formato digotale realizzati al tempo del Covid-19

* * *

Pubblicazioni digitali al tempo del coronavirus

Le nostre splendide associazioni ci sono per tutti noi

Nido Comunale “l’Aquilone”

Un aperitivo con la musica delle nostre associazioni

Biblioteca Comunale di Sinalunga - biblioteca@comune.sinalunga.si.it   -  ©  el  - webmaster