in questo giorno «d’ordine dei Signori Gonfalonieri e Priori s’aprì la Pubblica Libreria d’Asinalonga incominciata quest’anno per opera del Signor Mariano del già Agostino Cinelli per sua donazione fatta di più Libri al Pubblico il dì 11. Maggio 1756. ed il M.to Magnifico Magistrato d’Asinalonga conosciuto da questa donazione quanto detto Cinelli amasse la Patria, ordinò per Deliberazione del dì 23. Ottobre 1756. che nella Stanza, dove si conserveranno i Libri della Pubblica Libreria a perpetua Memoria vi stia il Ritratto di detto Signor Mariano Cinelli.» [Dagli Annali dell'Infiammato Accademico].
Oggi la Biblioteca Comunale di Sinalunga si compone di una sede in via Vasari a Sinalunga (nello stabile della Scuola media), e di una sezione distaccata in via Mazzini a Bettolle.
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Per conoscere la storia, le tradizioni e gli avvenimenti grandi e piccoli, necessari per capire il territorio, per vedere il suo paesaggio, per iniziare a farsi domande. Oltre all'elenco delle pubblicazioni a stampa, la Sezione contiene anche quelle in digitale, la maggior parte delle quali scaricabili per essere consultate comodamente e archiviate nel proprio computer
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Il “Presepe Vivente Recitato” da rivivere o conoscere con questa pubblicazione digitale realizzata con le fotografie scattate durante la rappresentazione del 26 dicembre 2025.
Se c’è un luogo in Toscana che ancora evoca quelle che furono non solo le riforme ma, soprattutto, gli esiti dell’approccio razionalista illuminato
di Pietro Leopoldo d’Asburgo, questo è certamente la Valdichiana.
Fu in questo territorio, all’epoca ancora in gran parte impaludato e con una grave crisi economica e demografica, che il giovane granduca poté sperimentare in maniera diretta i princìpi di innovatore profondo della società e dell’organizzazione del piccolo stato…
Lo abbiamo ricordato con alcune iniziative:
Un viaggio nel tempo: Le stanze di Larthh e la storia archeologica di Sinalunga spiegata ai bambini.
Dalla visita virtuale alla scoperta dei reperti dalla Necropoli di San Giustino e del territorio, attraverso itinerari guidati nei luoghi principali delle scoperte e laboratori ludico-didattici. Sperimentazione di lavoro con i bambini in età scolare (indicativamente dagli 8 agli 11 anni) per approfondire le tematiche specifiche della civiltà etrusca da contestualizzare anche con la storia archeologica del territorio comunale.
Nella sezione a cui si accede dai pulsanti sottostanti una pubblicazione digitale ricordo-documentale dei laboratori effettuati
«Senza memoria non c'è futuro. […] Sono preziose le iniziative nazionali e regionali che la sorreggono»
Sergio Mattarella Presidente della Repubblica
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15 luglio al Teatro Comunale “Ciro Pinsuti”, in occasione dell'Incantaborgo 2023, incontro con le delegazioni delle Comunità gemellate