Il 2025 è l’anno in cui ricorrono 260 anni dall’ascesa al trono granducale di Toscana di Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena. Sovrano illuminato, oltre a fare della sua Toscana il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte con il Codice Penale del 1786, noto come Codice Leopoldino, si impegnò nei lavori di ammodernamento di tutto il territorio. Se c’è un luogo in Toscana che ancora evoca quelle che furono non solo le riforme ma, soprattutto, gli esiti dell’approccio razionalista illuminato di Pietro Leopoldo d’Asburgo, questo è certamente la Valdichiana. Fu in questo territorio, all’epoca ancora in gran parte impaludato e con una grave crisi economica e demografica, che il giovane granduca poté sperimentare in maniera diretta i princìpi di innovatore profondo della società e dell’organizzazione del piccolo stato. Dal 1769 a tutti gli anni ottanta del Settecento viaggiò molto nel granducato. Le sue Relazioni ci restituiscono ancora oggi riflessioni e descrizioni dei territori visitati: «di giardini, non di poderi meritano il nome, specialmente i poderi colaggiù della Valdichiana….»
Nel Comune di Sinalunga era ubicata la Fattoria di Bettolle – una delle quattro Fattorie granducali in Valdichiana considerate come le migliori della vallata – alla sua storia abbiamo dedicato più di uno studio (Quaderni Sinalunghesi: vedi sezione catalogo del sito) con un ricco apparato documentale e fotografico per ricostruire sia le colmate, che l’agricoltura, la mezzadria, e la genesi delle Case leopoldine testimoni dell’architettura della bonifica ancora presenti.
Pietro Leopoldo è ricordato come il fautore delle belle strutture poderali, ma si deve a lui anche la modernizzazione dell’agricoltura, della mezzadria, dell’organizzazione dei poderi, lo studio scientifico della dimensione media dei campi, delle colture più adatte, dello scolo delle acque; e poi le alberature, le strade…
Nel breve filmato sottostante abbiamo condensato l'eredità delle riforme iniziate al tempo di Pietro Leopoldo, tutt'ora ben visibili. Nei panorami di pianura e di collina sono state inserite le copertine delle nostre pubblicazioni riguardanti in modo specifico le zone presentate. Ciò che viene proposto è una sorta di assaggio della ricchezza paesaggistica di questa porzione della Valdichiana, per invitare tutti a studiarla e ad osservarla con attenzione al fine di proteggerla e, laddove possibile, migliorarla.