Teatro Pinsuti
 
   
 

Sabato 27 novembre 2010 – ore 21.00

E20INSCENA

NON FERMA A CHIASSO

di Paolo Migone e Anna Meacci
con
Anna Meacci
regia di Paolo Migone

anna meacci Prendiamo una donna, una casalinga? Sì, e guardiamole dentro la testa. L'esperienza risulterà indimenticabile e scioccante: un flusso lavico di pensieri che rimbalzano impazziti dentro il suo cervello, un cervello come una stanza, senza porte o finestre.
Pensieri, sempre gli stessi, legati a questioni insignificanti, banali o importanti o stupide non importa, non si ha la lucidità che possa permettere di valutare le differenze. Il cervello della donna è un rubinetto aperto al massimo e il pensiero è un turbinare ed un girare a vuoto come un disco rotto. Risultato: trombe marine di ansia. E non bastano yoga, viaggi o affetti (vedi amici finti), un marito zitto come un pesce, una figlia che entra ed esce per cambiare qualche cosa, occorre una soluzione drastica, quelle indolori sono inutili. L'obiettivo è uno! Ritrovare il tempo per spegnere la testa, riattivare il cuore e tornare a respirare, gustandoselo come una caramella balsamica, un concreto quanto semplicissimo presente.

Sabato 11 dicembre 2010 – ore 21.00

PUNTA CORSARA – Fondazione Campania dei Festival
IL SIGNOR DI POURCEAUGNAC
Farsa minore da Molière

regia di Emanuele Valenti
con Christian Giroso, Tonino Stornaiuolo, Valeria Pollice, Pasquale De Martino, Giuseppina Cervizzi, Gianni Rodrigo Vastarella, Vincenzo Nemolato, Mirko Calemme
traduzione e adattamento Antonio Calone, Emanuele Valenti
scenografie Francesco Avolio, Roberto Carro
costumi Daniela Salernitano
assistente ai costumi Francesca Traverso
musiche originali Marco di Palo
disegno luci Gianni Staropoli
aiuto regia Antonio Calone
punta corsareLa farsa minore prende in prestito i canovacci della commedia dell'arte. Se "Fatto di cronaca" di Raffaele Viviani era idealmente riportato a Scampia, il Signor di Pourceaugnac potrebbe arrivare forse ai Quartieri Spagnoli e qui venire truffato, ridicolizzato, raggirato da un servo-pulcinella contemporaneo, senza maschera e vestito bianco, figlio dei mercati della Napoli di oggi, della Duchessa e della Maddalena e che ha come complici e amici poveri cristi e poliziotti corrotti. Sperando di toccare e raccontare anche la nostra quotidianità con un Pourceaugnac sporco quindi senza vestiti e parrucche seicentesche, ma contemporaneo, grottesco e surreale.
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Mercoledì 29 dicembre 2010 – ore 21.00

HISTOIRE DU TANGO
da Gardel a Piazzolla

Concerto di
Massimo Santostefano (fisarmonica)
e il trio d'archi Luciano Fancelli

tango
Due ballerini interpreteranno i brani in programma.
Al termine dello spettacolo brindisi augurale [ ALTRO > ]BRINDISI
Venerdì 28 gennaio 2011 – ore 21.00

GIORNO DELLA MEMORIA
presso la Biblioteca Comunale di Sinalunga

"Leggere per non dimenticare"


letture a cura dell'Associazione Culturale Nuova Bottega delle Arti
memoria

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:
«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»

5 febbraio 2011 – ore 21.00

Teatro del Carretto
AMLETO
da William Shakespeare

adattamento e regia di Maria Grazia Cipriani
con Alex Sassatelli, Elsa Bossi, Giacomo Vezzani, Giacomo Pecchia, Nicolò Belliti, Carlo Gambaro, Jonathan Bertolai
Scene e costumi Graziano Gregori
Suoni Hubert Westkemper
Luci Angelo Linzalata

amletoLa scena è rotta da pannelli purpurei, un rosso che risucchia e risputa un bianco di personaggi, ne svela dalle morbide fessure frammenti improvvisi o insinuanti, al ritmo disarmonico di una mente turbata… Alle spalle di Amleto un canto di Gertrude e un ghigno di Re, davanti a sé un teatrino in miniatura con i personaggi del dramma che vanno svanendo ad ogni colpo mortale, e lo Spettro dentro… il Principe galleggia in un presente dilaniato tra misfatto subìto e ingannevole follia… "fragilità, il tuo nome è femmina".
Irrompe un frastuono lussurioso all'eco lontana di festini e battaglie, personaggi ebbri di vita si spengono nella loro nudità ai fianchi della scena… Entrano gli attori, accade la pantomima, turbamento e divertimento, odore di vendetta che si fa strada e che non verrà consumata… Pioggia di petali che ingoia Ofelia, danza di scheletri, preludio al duello finale, climax in scala di marionette che irrompe in dramma su scala umana… [ ALTRO > ]

 

Martedì 8 marzo 2011 – ore 21.00

Produzione Zocotoco
Luca Zingaretti legge
LA SIRENA

dal racconto "Lighea" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

drammaturgia di Luca Zingaretti
musiche del Maestro Germano Mazzocchetti

zingarettiNonostante Giuseppe Tomasi di Lampedusa sia noto soprattutto per Il Gattopardo, se si osserva la pur modesta opera letteraria dell'autore, non si può far a meno di annoverare tra i suoi capolavori anche quel piccolo gioiello che è Lighea.
Pubblicato postumo nel 1961 per i tipi di Feltrinelli, questo racconto affascina sotto innumerevoli aspetti. Colpiscono le raffinate scelte semantiche che spaziano dall'italiano forbito al dialetto popolano, la precisa e attenta costruzione della sintassi, le scrupolose descrizioni di luoghi, personaggi, eventi, ma soprattutto sensazioni.
Dalle pagine del racconto ambientato nella fredda Torino emerge con vigore la calda Sicilia: l'odore della salsedine, il sapore dei ricci di mare, il profumo di rosmarino sui Nèbrodi, il gusto del miele di Melilli, le raffiche di profumo degli agrumeti, «l'incanto di Castellammare, quando le stelle si specchiano nel mare che dorme e lo spirito di chi è coricato riverso fra i lentischi si perde nel vortice del cielo mentre il corpo, teso e all'erta, teme l'avvicinarsi dei demoni».
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Sabato 19 marzo 2011 – ore 21.00

C'ART circo, arte, ricerca, spettacolo
MATRIMONIO ITALIANO

con Teresa Bruno e André Casaca
regia di André Casaca

spettacolo fuori cartellone inserito nel contesto della programmazione della "Festa della Donna" - Servizio associato Pari Oppurtinità di zona

matrimonioChi di noi non ha vissuto un momento di passione…? Anche uno soltanto, ma vissuto con la purezza di quella passione, talmente sincera da farci promettere al destino una intera vita insieme.
E così… è stato anche per loro, che ancora oggi vivono alimentati dal ricordo di ieri, dall'emozione e dalla freschezza di quei due giovani sposi, rimasti ad ingiallirsi dietro una cornice sul muro del salotto.
Un altro giorno è passato e dalla finestra si può sentire lei cantare tra le sue pentole, mentre lui ripiega foglio dopo foglio il solito giornale.
Ma il profumo dei loro ricordi addormentati li travolge, per un istante, in quel sogno struggente come un tango di passione.
Dalla casa si vede il parco e quella panchina dove vanno da sempre, perché lì il tempo sembra essersi fermato…
La vita di una coppia immersa in un quotidiano rallentato dalla scelta di unirsi per sempre.
Matrimonio Italiano è uno spettacolo comico, senza parole, a tratti malinconico e grottesco, per un pubblico di qualsiasi età, lingua e cultura.
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Sabato 16 aprile 2011 – ore 21.00

ASSOCIAZIONE CULTURALE ' NUOVA BOTTEGA DELLE ARTI '
Formazione artistica

LEONCE E LENA
Di Georg Büchner

Regia Maria Claudia Massari

scene e costumi - Marco Borgogni
disegno luci - Danilo Facco
suono - Daniele Borri

con Lorenzo Bartoli, Marianne Lewandowski, Maria Claudia Massari, Alice Quinti, Giovanni Rafanelli, Sara Settepanella

Una favola per adulti, una commedia del 1835 che sembra scritta adesso. In un'Arcadia rovesciata il principe Leonce e la principessa Lena fuggono da un matrimonio imposto e finiscono per incontrarsi in una notte magica e innamorarsi senza sapere l'identità l'uno dell'altra.
In questo viaggio circolare Leonce è accompagnato dal suo alter ego, Valerio, servo vagabondo e filosofo e Lena dalla sua governante.
Il mondo tutto intorno è assediato dalla noia che tracima dentro i pensieri dei personaggi.
La natura con la sua bellezza parla d'amore e di morte.
Leonce e Lena si ritroveranno sposati come già era deciso, ma nella loro fuga avranno avuto il tempo di innamorarsi in un sussulto di libertà.
Una favola dove la fama fa rima con fame, il potere è irriso e la società tutta intera sembra un caravanserraglio di pagliacci.
Solo i due protagonisti finiranno per trovare dietro le loro maschere di marionette uno spiraglio di verità.
 
teatro ragazzi
Domenica 21 novembre 2010 – ore 17.00

Compagnia TEATRODACCAPO

FILO D'ARIA: la miraVolante storia della Principessa Piuma

di Giampiero Pizzol
interpretato e diretto da Massimiliano Fenaroli e Marcello Vicoli

dai 6 agli 11 anni
piumaL'aria è necessaria!! Senza l'aria ti scoppia un'arteria
L'aria è una materia non accessoria, precaria, ma non illusoria è vento se infuria, brezza se varia, respiro se circolatoria, sempre nuova ma millenaria, invisibile ma necessaria, perenne ma transitoria.
Vuoi sapere una storia?
Che storia?
D'aria!!
Filo D'Aria è uno spettacolo dove il vortice delle parole trasporta gli spettatori in un intreccio di racconti, personaggi, sensazioni, immagini e nello stile di ­Teatrodaccapo, all'incontro agito tra pubblico e scena.
Uno spettacolo divertente e poetico, delicato come un soffio, profondo come un respiro, incalzante come un affanno, armonico come un suono, dolce come un canto… sottile come un filo d'aria.
Sabato 4 e domenica 5 dicembre

Sala Agnolucci

Mostra di cavalli a dondolo e giochi di latta
a cura della Compagnia Teatrino dell'ES
cavallo dondolo

I GIOCHI DI UNA VOLTA

Mostra di giocattoli di latta del primo '900 e cavalli a dondolo dal '700 al '900 - Collezione Zanella/Pasqualini

Domenica 5 dicembre 2010 – ore 17.00
Compagnia TEATRINO dell'ES

OPERAZIONE DELTA, ovvero tutti gli amici di Punto e Virgola

spettacolo di burattini e pupazzi di
Vittorio Zanella e Rita Pasqualini

dai 4 ai 10 anni

teatrino dell'esPercorso sul tema dell'amicizia, dove le due Vongole Punto e Virgola, in procinto di sposarsi, vengono bloccate sotto la sabbia da un incantesimo malefico, perché al loro matrimonio non hanno invitato la Strega Secca-Secca e Magra-Magra. Ecco che inizia una gara di solidarietà per liberare Punto e Virgola, dove l'Anguilla Camilla ha il compito di nuotare fino alla laguna per avvisare il Fenicottero Piuma, che volerà dal Cervo Alfonso nel Boscone della Mesola, che con le lunghe corna scaverà la sabbia per liberare le due vongole…
Domenica 16 gennaio 2011 – ore 17.00

COMPAGNIA CORPS ROMPU
LA STREGA ANNOIATA


liberamente tratto dall'opera di
E. Larreula e R. Capdevilla


scene e costumi di Marco Borgogni
disegno luci di Danilo Facco
suono Daniele Borri
regia di Maria Claudia Massari

dai 4 ai 9 anni
stregaUna simpatica streghetta ci fa entrare nel suo mondo stralunato, fatto di incantesimi mal riusciti e avventure emozionanti con la sua piccola compagna, la civetta Occhiacci e, a cavallo della scopa, la strega pasticciona vola via dalla noia verso nuovi amici e nuovi mondi tutti da scoprire!

Sabato 29 gennaio 2011 – ore 9.30

GIORNO DELLA MEMORIA

Compagnia TERZOSTUDIO – Progetti per lo spettacolo
"In via della memoria"

(riservato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Sinalunga e Bettolle)
spettacolo teatrale scritto da Valentina Cidda
con Alessandro Gigl
musiche dal vivo Alessandro Verdecchia
regia di Pierluigi Castelli

giorno della memoriaIl Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:
«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»
Domenica 13 febbraio 2011 – ore 17.00

Eventi culturali - teatri comunicanti
ATTENTI AL LUPO

testo di Marco Renzi
con Oberdan Cesanelli, Stefano Leva, Federico Mancini
regia di Giacomo Zito

dai 5 agli 11 anni
alci ...è uno spettacolo interattivo, un grande gioco, una grande festa della partecipazione e del divertimento, il pubblico è il delegato del settimo congresso nazionale dell'ALCI (Associazione Lupi Cattivi d'Italia) che si celebra proprio in quel teatro e in quel momento, congresso che dovrà eleggere il nuovo presidente. Tra improbabili candidati, inni nazionali, proclami, bandierine, dirette televisive e quant'altro, accade che i cacciatori individuano il luogo e fanno irruzione...il resto ve lo lasciamo immaginare.
Domenica 6 marzo 2011 – ore 17.00

Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
KOLOK.
I TERRIBILI VICINI DI CASA


con Olivia Ferraris e Milo Scotton
regia di Philip Radice

dagli 8 ai 14 anni
kolikDue balconi, per rappresentare un intero condominio.
Un Paese tranquillo ai confini del mondo.
Una mattina tutto cambia: basta una parola per capire che l'uomo che occuperà l'appartamento sfitto è straniero. Lui parla strano, veste strano, ha insoliti capelli e poi… sorride alle persone, ma questo non importa a nessuno. Due balconi… due vite.