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venerdì 13 novembre 2009 – ore 21.00
Quartetto SAXOFOLLIA
“DANZE E ATMOSFERE DAL MONDO”-
Concerto in occasione della manifestazioni della
FESTA della TOSCANA
Marco Ferri Jazz Quintet
Something’s burning!
Marco ferri – sax tenore
Francesco lento – tromba
Domenico sanna – pianoforte
Vincenzo florio – contrabbasso
Marco Valeri – batteria
“[…] questa formazione si presenta come una tra le più interessanti del panorama giovanile internazionale. Il gruppo, guidato dal sassofonista Marco Ferri recente vincitore del prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani per solisti di jazz, annovera tra le sue file veri e propri talenti emergenti del jazz nostrano come il trombettista ventitreenne Francesco Lento e il pianista ventiquattrenne Domenico Sanna già side man di Rick Margitza, Bobby Watson e Stefano di Battista. La caratteristica che contraddistingue questa formazione, oltre alla incredibile perizia tecnica degli esecutori, è la maturità e la sicurezza con cui affronta l’impervio ma affascinante repertorio degli standards: i brani che hanno scritto le pagine più belle del jazz sembrano rivivere nei bellissimi e arrangiamenti del quintetto, nella profondità degli assolo e nell’incredibile swing della sezione ritmica. No, non siamo di fronte alla solita rilettura filologica di un periodo di storia della musica… Something’s burning! questi ragazzi hanno veramente qualcosa da dire e lo fanno usando uno dei linguaggi artistici più importanti del '900: il Jazz.[…]”
MARCO FERRI
Marco Ferri compie i primi studi musicali presso il Liceo musicale O. Vecchi di Modena dove, nel 1999, consegue brillantemente il diploma di clarinetto sotto la guida del M° Corrado Giuffredi. Successivamente inizia lo studio del sassofono diplomandosi nel 2005 presso il Conservatorio A. Boito di Parma sotto la guida del M° Massimo Ferraguti.
Parallelamente agli studi musicali, dopo aver conseguito la maturità scientifica presso il liceo A. Tassoni di Modena, si iscrive all’università di Modena laureandosi in Fisica nel 2005.
Portati a termine gli studi musicali classici e universitari, si avvicina al jazz ascoltando i dischi di Stan Getz e Dexter Gordon e frequentando i seminari di Siena Jazz e Tuscia in Jazz. Nel 2005, proprio a durante i corsi di Siena Jazz, vince la borsa di studio per rappresentare Siena Jazz e l'Italia al Meeting Internazionale I.A.S.J. (International Association Schools of Jazz) che si è svolto a Luisville in U.S.A nel giugno del 2006 e durante il quale ha studiato con il sassofonista Dave Liebman.
Nel 2007 si è aggiudica il primo premio al concorso “Incroci Sonori” nell’ambito della rassegna internazionale “Moncalieri Jazz Festival". Nello stesso anno vince il primo premio al concorso "Premio Roma Jam Session 2007", mentre nel 2009 trionfa al prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani per solisti di Jazz aggiudicandosi il primo premio assoluto.
Nel 2008 ha inciso e pubblicato il suo primo album da solista: “The Silver Lining” prodotto da Nuccia S.r.l. e distribuito da Fanzines.
Nell'edizione 2006 di Jazz Inside (MO) ha ideato e arrangiato "Horace's Dream", una produzione originale dedicata al grande pianista e compositore Horace Silver guidando un sestetto di giovani promesse del jazz italiano tra cui il pianista Alessandro Lanzoni e il trombettista Fulvio Sigurtà.
Dal 2007 è direttore e arrangiatore della Union Jazz Band, orchestra jazz di 20 elementi che ha ospitato durante alcune delle sue performance musicisti del calibro di Benny Golson, Michel Godard, Giancarlo Schiaffini, Paolo Fresu e Fabrizio Bosso.
Marco Ferri suona con regolarità nell’ambito del circuito dei jazz clubs e dei festival italiani sia come freelance che alla guida del Marco Ferri Quintet (Marco Ferri - Ten Sax, Francesco Lento - Trumpet, Marco Valeri - Batteria, Domenico Sanna - Piano, Vincenzo Florio - Bass) e del Marco Ferri Quartet (Marco Ferri - Ten Sax, Davide Brillante - Guitar, Mirko Scarcia - Bass, Dario Mazzucco - Drums).
In campo classico Marco Ferri si esibisce con regolarità, sia come clarinettista che come sassofonista, con diverse orchestre sinfoniche tra cui l’orchestra giovanile Cherubini, l'orchestra dell'Arena di Verona, l'orchestra della Fondazione Arturo Toscanini e l'orchestra del Teatro Regio di Parma. Ha suonato come solista con l'Orchestra Filarmonica Emiliana eseguendo la prima assoluta di “serenata per sax contralto e orchestra d’archi” di V. Straser. Collabora da diversi anni con il teatro comunale di Modena, partecipando a numerose produzioni originali di musica contemporanea. Da giugno 2007 fa parte del quartetto Saxofollia, una delle formazioni cameristiche più premiate del panorama italiano: questo ensemble, oltre a svolgere un’ importante attività concertistica sia in Italia che all’estero, ospita spesso durante le sue performance strumentisti di fama internazionale come il sassofonista americano Eugene Rousseau e il trombettista Andrea Giuffredi.
Quando Adolph Sax intorno al 1850 inventò il sassofono, andava cercando uno strumento che avesse la potenza di un ottone ma allo stesso tempo l’agilità di un clarinetto o di un flauto. Quello che nacque dai suoi laboratori fu uno strumento la cui versatilità è rimasta ineguagliata fino ai giorni nostri: il suo suono caldo e avvolgente, il suo incredibile range di dinamiche e le sue infinite sfumature timbriche hanno permesso al sassofono di essere protagonista in una grandissima varietà di repertori e generi musicali, spaziando dalla musica classica al jazz, dalla contemporanea al folk..
Il quartetto di saxofoni, tra gli ensamble cameristici, è sicuramente uno dei più versatili e camaleontici: può creare il velluto di un tappeto d’archi o la profondità di un organo e, in un attimo, trasformarsi in una sezione ritmica swingante e percussiva. La completezza e la versatilità di un tale impasto sonoro rendono il quartetto di sax una formazione ideale per l’accompagnamento di uno strumento solista come la tromba o il clarinetto.
“Saxofollia Project & Giuffredi Brothers” celebra l’incontro tra Saxofollia, uno dei più importanti e premiati quartetti di sax del panorama italiano, e due tra i maggiori esponenti del solismo internazionale: il clarinettista Corrado Giuffredi e il trombettista Andrea Giuffredi. Il repertorio affrontato dall’ensemble è composto da brani di diversa provenienza musicale, tutti appositamente arrangiati dal compositore parmense Roberto Sansuini. Grazie a ciò e al grande potenziale artistico messo in gioco, questo progetto risulta un riuscitissimo connubio tra originalità ed elegante virtuosismo.
SAXOFOLLIA si costituisce nel 1993 all’interno della Classe del M° Massimo Ferraguti, ospita spesso durante le sue performance strumentisti di fama internazionale come il sassofonista americano Eugene Rousseau, il trombettista Andrea Giuffredi ed il clarinettista Corrado Giuffedi. Tra le formazioni cameristiche italiane più premiate (Primo Premio ai Concorsi Città di Stresa, Rovere d'oro-Imperia, Giovani Musicisti Valconca, Musica Contemporanea-Vigliano Biellese, P. Barrasso-Caramanico Terme, Riviera della Versilia, G. Ratto-Sestri Levante, F.Schubert-Città di Ovada…), svolge attività concertistica partecipando ad manifestazioni in Italia e all’estero quali: Concerti in Campidoglio-Musei Capitolini Roma, Slavia Festival-Acc. Filarmonica Bologna, I concerti di Cortile Mercato Vecchio Verona, Piemonte in Musica, Estri Armonici-Teatro Cinghio, Musica Viva- Teatro Pezzani Parma, International MusikMesse Francoforte, 14th World Saxophone Congress 2006 Ljubliana (Slovenia), ecc.
I membri di SAXOFOLLIA sono docenti negli Istituti di Alta Formazione Musicale e insegnanti di Strumento Musicale presso le Medie statali; diplomati in Saxofono e Clarinetto sono vincitori come solisti di Concorsi Nazionali ed Internazionali di musica classica (Città di Busalla, Città di Moncalieri, A.GI.MUS. di Tortona, F.Romani di Moneglia, Villa Medicea di Prato…) e jazz (Incroci Sonori Moncalieri Jazz Festival, Premio Roma Jam Session, Premio Internazionale Massimo Urbani…). I componenti di SAXOFOLLIA hanno inoltre studiato Composizione e Didattica della Musica, partecipano in qualità di direttori e strumentisti a prime esecuzioni di lavori contemporanei con differenti formazioni (Ensemble E. Varese, Trio Gardel, Uberbretll Ensemble, Icarus Ensemble, Rimini Chamber, Nextime Ensemble, Gruppo Musica Insieme-Cremona) e collaborano con numerose Fondazioni-Teatri (Orchestra da camera di Mantova, Internazionale d’ Italia, Haidyn-Bolzano, Hungarian Philarmonic, La Fenice-Venezia, Città di San Pietroburgo, Carlo Felice-Genova, Arena di Verona, Cherubini-Ravenna, Regio-Parma, Opera-Roma, Comunale-Bologna, Valli-Reggio Emilia, Sinfonica di Sanremo, A.Toscanini-Parma, Regionale Marche, Zanella-Piacenza, Filarmonica Emiliana) anche in veste di solisti.
Apprezzando il linguaggio jazz al pari di quello classico, hanno suonato con diverse formazioni e solisti italiani e stranieri come D. Liebman, K. Weeler, J. Surman, E. Pierannunzi, Roberto Gatto, Benny Golson, Michel Godard, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Hengel Gualdi, Mauro Negri, Michael Rosen, Ellade Bandini, Christian Mayer, Tullio de Piscopo ecc.
GIUFFREDI BROTHERS (CLARINETTO E TROMBA)
Andrea Giuffredi
Solista internazionale. Per oltre 25 anni ha collaborato come prima tromba nelle seguenti orchestre: Orchestre R.A.I. Torino e Milano, Teatro Comunale Firenze, Teatro Regio Parma, Teatro alla Scala di Milano, Orchestra sinfonica Arturo Toscanini dell'Emilia Romagna, suonando con i migliori direttori d’ orchestra a livello mondiale e nelle più prestigiose sale da concerto (Giappone, Turchia, Germania, Francia, Italia, Stati Uniti, Iraq, Tunisia, Egitto, Francia, Finlandia, Spagna, Malta, Messico, Albania).Tromba solista con “ I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone dal ‘90 al ‘96. E' regolarmente invitato a tenere master class e concerti come solista in ogni parte del mondo, università degli Stati Uniti, università della Cina, università dell' Australia e in vari stati dell' Europa partecipando inoltre come artista solista a varie edizioni della ITG conference, summit modiale della tromba. Ha suonato come solista accompagnato dall’ Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini, Orchestra Sinfonica Siciliana, Radio Tirana Orchestra, Krasnoyarsk Symphony , Salzburg Chamber Soloist, I Solisti Veneti. Ha realizzato negli Stati Uniti tre CDs come solista per la etichetta americana Summit Records etichetta leader nel categoria degli “ottoni”. Frequenti le sue escursioni nel campo del pop e del jazz da segnalare la recente apparizione alla trasmissione Rai Uno “Porta a Porta” nel quartetto jazz della celebre Liza Minnelli.
Corrado Giuffredi
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Parma diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.
Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale "Saverio Mercadante" di Altamura e premiato al "V. Bucchi" di Roma, dal 2003 e' primo clarinetto solista dell'Orchestra della Svizzera Italiana. E' regolarmente invitato come Primo clarinetto dall'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano con la quale ha partecipato, sotto la direzione del M° Riccardo Muti, alle tournee in Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Giappone, Svizzera, Germania, Danimarca, Norvegia, Libano, Turchia, Argentina e Brasile. Ha fatto parte dell'Orchestra del Bicentenario del Tricolore in occasione del concerto di Reggio Emilia diretto dal M° Claudio Abbado ed e' ospite regolare del Festival Internazionale di Musica da Camera di Aschau im Chiemgau in Germania, dove suona con artisti prestigiosi come Alexander Lonquich, Michel Dalberto e i Salzburg Chamber Soloists.
Di rilievo l'attivita' discografica: le fantasie per clarinetto e pianoforte da opere di Giuseppe Verdi, i quartetti di Mercadante e Rossini con il "Rossini Quartet", l'integrale della musica per fiati di Beethoven e la trascrizione del Barbiere di Siviglia di Rossini con l'Ottetto Italiano, i due quintetti per pianoforte e fiati di Mozart e Beethoven con Michel Dalberto.
Ha eseguito in prima esecuzione italiana il concerto per clarinetto e orchestra di K. Penderecki sotto la direzione dello stesso compositore. Nel 1999 ha partecipato alla serata di gala del Clarinetfest in Belgio dove si e' esibito in duo con il mitico Eddie Daniels. Ha ottenuto vivo apprezzamento a Tokyo e alla Oklahoma University dove ha tenuto un recital con Larry Combs ed una Master Class sulla musica verdiana per clarinetto. Direttore e solista dei filarmonici di Busseto, e' Docente di clarinetto all'Istituto Musicale Superiore di Modena.
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