Teatro Pinsuti
 
   
 

sabato 6 febbraio 2010 – ore 21.00
GIORNO DELLA MEMORIA
“SE QUESTO È UN UOMO”
di Primo Levi

se questo è un uomoIl 27 gennaio del 1945 i soldati dell'armata rossa entravano ad Auschwitz. L'abbattimento dei cancelli del più vasto campo di sterminio nazista fu un atto simbolico. Il campo era già stato evacuato ed i prigionieri trasferiti. Solo pochi reclusi, riusciti a nascondersi, furono effettivamente liberati dai soldati sovietici.
La Giornata della Memoria è un'occasione per ricordare lo sterminio e la persecuzione del popolo ebraico e dei deportati italiani che subirono prigionia e morte.
Primo Levi conclude il suo libro "Se questo è un uomo" proprio il 27 gennaio scrivendo:
«i russi arrivarono mentre Charles ed io portavamo Somogyi poco lontano. Era molto leggero...».


[ < TORNA AL CALENDARIO ]



---

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.