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Collana "Quaderni Sinalunghesi"
Periodici di storia e cultura locale editi a cura della Biblioteca Comunale di Sinalunga

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anno XVII, n.1, settembre 2007

qs17"Sinalunga a Garibaldi"
Giorgio Gengaroli (a cura di), Paolo Buiarelli, Luigi Oliveto.
Pagine 114 + copertina. Brossura, filo refe.
Ricca raccolta di scritti e documenti riguardanti l'arresto di Garibaldi a Sinalunga
In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.

Dalla presentazione:
"Sono lietissimo, particolarmente in questo caso, di fare alcune brevi considerazioni sulle iniziative promosse e coordinate da questa Amministrazione Comunale per ricordare il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.
Era doveroso, credo, che il Comune di Sinalunga partecipasse alle celebrazioni promosse a livello nazionale; ho creduto infatti in questa iniziativa fin dall’inizio e continuo a crederci perché io stesso, voglio dirlo apertamente, mi considero in qualche modo “un garibaldino”.
Le impressioni di ammirazione per questa figura di uomo così complessa, suscitate fin dagli studi liceali e grazie agli insegnamenti di un valente maestro, sono tuttora ben vive a confermare il Risorgimento come uno dei periodi più importanti ed affascinanti della storia d’Italia.
Diverse sono le manifestazioni che avranno luogo da sabato 15 settembre a domenica 23 a Sinalunga e che si inseriscono anche in un più ampio programma sul nostro territorio coordinato dall’Amministrazione Provinciale di Siena.
In primo luogo la pubblicazione del Quaderno Sinalunga a Garibaldi, rispetto al quale mi preme dire che è stata l’occasione per valorizzare e rendere più largamente fruibile una corposa serie di documenti, di cui una parte non trascurabile è di ambito locale e ad oggi inedita, della quale, finora, erano a conoscenza solo pochi appassionati, ai quali va il mio sincero ringraziamento per averci consentito di prenderne visione.
L’occasione della ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi ci permette quindi, anche attraverso questa pubblicazione, di confermare l’impegno negli anni profuso da questa Amministrazione per favorire e promuovere la conoscenza della storia di questo territorio affinché sia veramente patrimonio noto e condiviso dalla comunità.
L’altra iniziativa è quella dell’allestimento di una Mostra di Memorie e Cimeli Garibaldini, promossa con l’intento di utilizzare materiali, anche in questo caso di ambito soprattutto locale, proprio per stimolare la curiosità e l’interesse su questo periodo storico.
Devo dire, francamente, che sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla quantità di libri, oggetti, documenti, stampe che sono stati raccolti e sono convinto che l’impressione del pubblico sarà sicuramente positiva.
Abbiamo voluto concludere il programma con l’organizzazione di un Convegno quale occasione per apprezzare il contributo di esperti studiosi e riconfermare il valore della figura di Garibaldi e la forza ancora viva dell’uomo e del simbolo di una stagione così intensa della storia moderna del nostro paese, intorno alla quale sono ancora rilevanti gli interessi storiografici.
Un sentito ringraziamento va quindi a tutti coloro che in questi mesi, con serio ed assiduo impegno, si sono adoperati, a vario titolo, per la riuscita degli eventi che ricordano la presenza di Giuseppe Garibaldi a Sinalunga.
Il Sindaco di Sinalunga - Maurizio Botarelli"



Premessa

Lo scritto di Ulderigo Barengo >

Garibaldi e la massoneria >


 

anno XVIII, n.1, marzo 2008

qs18-1"Scrofiano - Chiesa della Compagnia"
Artemisia restauri, don Mauro Franci, Laura Martini, Mariano Marziali.
Pagine 40 + copertina. Conf. punto metallico a sella.
Monografia riguardante l'antica chiesa della Compagnia di Scrofiano, dopo i lavori di restauro della struttura e delle opere d'arte.

Dalla presentazione: "È con enorme soddisfazione che presentiamo questo numero dei Quaderni Sinalunghesi dedicato alla chiesa della compagnia di S. Salvatore a Scrofiano; soddisfazione che deriva non solo dal fatto di aggiungere nuove e importanti notizie a quelle già pubblicate nel 1997 nel Quaderno dal titolo “Scrofiano: le chiese, l’arte, la storia”, ma soprattutto perché è l’occasione di ammirare i risultati dei lavori di restauro da poco conclusi.
Già da alcuni anni il parroco di Scrofiano don Mauro Franci ed il Consiglio della Confraternita laicale erano impegnati nella ricerca di fondi per arrestare lo stato di degrado che stava compromettendo non solo le strutture, ma anche alcuni importanti dipinti conservati all’interno dell’edificio.
Finalmente nel corso del 2007, grazie anche al contributo del Comune di Sinalunga, si è potuto procedere al restauro dell’edificio oltre che di alcuni dipinti, restituendo la chiesa alla sua comunità e, è proprio il caso di dirlo, al suo antico splendore. È emozionante infatti l’impressione che si ha entrando all’interno: è scomparso quell’aspetto “spento” che aveva assunto dal tempo e dai numerosi rimaneggiamenti, per lasciare il posto ad un ambiente luminoso, nel quale sono messi in luce elementi decorativi e forme architettoniche prima impercettibili.
Un doveroso ma non rituale ringraziamento va a don Mauro, che da tanti anni, con grande passione e competenza, si dedica alla conservazione ed alla riscoperta del patrimonio artistico del nostro territorio.
Un sincero riconoscimento alla Soprintendenza ai beni artistici e storici della Provincia di Siena, ed in particolare alla Dr.ssa Laura Martini per la disponibilità e collaborazione che da sempre dedica alle pubblicazioni dei Quaderni Sinalunghesi.
il Sindaco Maurizio Botarelli
l’Assessore alla Cultura Paolo Padrini"

Scrofiano: la Compagnia di S. Salvatore >

Opere d'arte e restauri >






anno XVIII, n.2, maggio 2008

qs18-2"Ezio Marchi - Instauratore della zootecnia scientifica in Italia"
Laura Ferretti, Ariano Guastaldi, Lucia Mazzetti, Riccardo Terrosi.
Pagine 120 + copertina. Brossura, filo refe.
Monografia dedicata a Ezio Marchi a cento anni dalla scomparsa. Contiene una estesa biografia; una dettagliata cronologia degli avvenimenti, dalla morte alla inaugurazione del monumento di Bettolle; ed una prima classificazione del fondo archivistico del Circolo "Ezio Marchi" di Bettolle, utilizzato per la pubblicazione.

Dalla presentazione:
"L’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Circolo Culturale “Ezio Marchi” di Bettolle, ha voluto dedicare questo numero della collana dei “Quaderni Sinalunghesi” al Professor Ezio Marchi, in occasione del centenario della sua morte.
È difficile riassumere in un centinaio di pagine il pensiero, l’opera scientifica, la vita, così intensa seppur breve di questo personaggio. Egli infatti non è stato “solo” lo scienziato che con la sua attività di studioso e ricercatore contribuì a rinnovare la zootecnia italiana, ma anche una personalità poliedrica, un protagonista di quelle idee innovatrici che percorsero l’Italia tra la fine XIX e gli inizi del XX secolo, e che contribuirono a trasformare profondamente il nostro Paese.
Leggendo la preziosa documentazione, custodita negli anni dalla Sezione Socialista di Bettolle e successivamente dal Circolo Culturale “Ezio Marchi”, stupisce l’attualità di alcune sue tesi dalle quali emerge costante la volontà di trovare un applicazione pratica alle proprie scoperte in favore soprattutto delle fasce più deboli della popolazione.
Ma è soprattutto grazie ai suoi studi, se durante gli anni trenta, proprio nel territorio di Bettolle, si arrivò alla selezione della “razza chianina” dal nome della nostra Valdichiana, portando questo bovino ad essere ammirato in tutto il mondo per le sue caratteristiche e per l’eccellente qualità della carne.
Oggi, dopo un lungo periodo di difficoltà, grazie ad una maggiore attenzione dei consumatori verso una corretta alimentazione ed ai prodotti di qualità, ma anche grazie all’azione di valorizzazione che svolgono manifestazioni come quella della Valle del Gigante Bianco organizzata da alcuni anni a Bettolle dall’Associazione “Amici della Chianina” in collaborazione con il Circolo Culturale “Ezio Marchi” e la Pro-loco di Bettole, si sta assistendo ad una riscoperta di questa razza.
Ed è proprio nella convinzione che la “chianina” – valore del nostro passato e patrimonio per il futuro – possa rappresentare un’opportunità economica in più per questo territorio, dal quale ha preso origine, che l’Amministrazione comunale di Sinalunga ha fortemente voluto che proprio Bettolle fosse la sede dell’Associazione Nazionale delle Città della Chianina. Contemporaneamente il Comune si sta impegnando per la riapertura di un macello pubblico a Sinalunga, che favorisca il rilancio dell’allevamento in Valdichiana.
Un ringraziamento va infine, oggi per allora, a tutta la cittadinanza di Bettolle, per il riconoscimento che da subito seppe dare all’opera di Ezio Marchi, ed al Circolo Culturale “Ezio Marchi” per l’opera di conservazione della preziosa documentazione che costituisce l’Archivio storico del Professore. "
Il Sindaco Maurizio Botarelli
L’Assessore alla Cultura Paolo Padrini








 
 


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