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Mobirise

anno XII, n.1, giugno 2001

"La Real Fattoria di Bettolle"
Dora Bassi, Ariano Guastaldi, Lucia Mazzetti
Pagine 96 + copertina. Brossura, filo refe

La pubblicazione è incentrata sulla ricostruzione delle vicende storiche più significative che hanno visto la "Fattoria di Bettolle" quale parte del patrimonio mediceo prima, della Religione di Santo Stefano poi ed infine dell'Amministrazione granducale. Le vicende particolari si collocano nel più vasto contesto degli interventi di bonifica della Valdichiana che, attraverso alterni momenti, trovano la loro definitiva soluzione nelle scelte illuminate di Pietro Leopoldo e dei suo tecnici, primo fra tutti il Fossombroni.

“ […] La Real Fattoria di Bettolle ha rappresentato sicuramente uno di quei luoghi dove si sono concentrati eventi significativi, direi fondamentali, per comprendere l'attuale assetto di questa parte della Valdichiana. Non poteva mancare dunque una monografia che proponesse, nello stile che ormai caratterizza il nostro lavoro, uno scorcio della sua storia. La documentazione fotografica che accompagna questo nuovo numero dei Quaderni Sinalunghesi, assume un rilievo particolare soprattutto nella seconda e terza parte. Si è cercato infatti di "fermare" con le immagini lo stato attuale di un patrimonio architettonico rurale che negli anni ha assunto per la Valdichiana un valore anche simbolico: i poderi della bonifica.

Di alcuni, grazie al contributo della dr.ssa Dora Bassi, possiamo proporre un'analisi più approfondita in quanto tratta dalla sua tesi di laurea, avente per oggetto appunto uno studio sulla Fattoria di Bettolle. Per i molti altri, invece, la documentazione fotografica che abbiamo raccolto rappresenta ad oggi una sorta di primo censimento; chissà che qualcuno dei nostri giovani non si lasci prendere da altrettanto interesse e segua l'encomiabile esempio della dr.ssa Bassi e ci possa aiutare in futuro ad arricchire ulteriormente la nostra indagine.

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anno XIII, n.1, aprile 2002

"Teatro Ciro Pinsuti - le origini ed il restauro"
Testi: Loris Barneschi, Antonio Balsimelli, Guido Gori, Ariano Guastaldi, Lucia Mazzetti, Claudia Messina, Claudio Messina, Gianni Miglietta, Marcello Pasquini
Fotografie: Andrea Fuccelli, Ariano Guastaldi

Pagine 96 + copertina. Brossura, filo refe.

Il Quaderno, ampiamente illustrato, è la documentazione di tutti gli interventi di restauro relazionati in prima persona da coloro che ne hanno avuto parte. Nella pagine iniziali la storia dettagliata del complesso teatrale: vicende costruttive, attività, restauri...

“Quale migliore luogo che non una monografia dei nostri "Quaderni Sinalunghesi" per ricostruire, se pur con una adeguata sintesi, sia le origini del teatro che la documentazione dei lavori di restauro. Il significativo investimento in termini di risorse finanziare che è stato determinato proprio dalla globalità e complessità dei lavori da effettuare, è stato garantito per la gran parte con risorse a carico del bilancio comunale, integrate da un importante contributo riconosciuto dalla Fondazione del Monte dei Paschi di Siena.

Ma la responsabilità amministrativa assunta dall'Ente locale fin da quella deliberazione del 1989 non può esaurirsi adesso con l'ultimazione dei lavori, anzi diventa ancora più cogente proprio perché ora restituiamo alla nostra comunità una struttura di grande pregio ed interesse storico-architettonico, ma anche un "luogo di pubblico spettacolo". La determinazione di gestire in forma diretta il Teatro Comunale rappresenta quindi un ulteriore impegno ed assunzione di responsabilità da parte della Pubblica Amministrazione rispetto ai cittadini tutti…”

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anno XIII, n.2, aprile 2002

"Musica e musicisti al tempo di Ciro"
Marcello Cofini, Ariano Guastaldi, Lucia Mazzetti
Pagine 64 + copertina. Brossura, filo refe.

La pubblicazione è dedicata al maestro e compositore sinalunghese Ciro Pinsuti ma presenta, allo stesso tempo, un'ampia documentazione dei musicisti e delle compagini musicali sinalunghesi del suo tempo.

"La serie dei nostri "Quaderni Sinalunghesi" dedicata al Teatro e dintorni ha visto la sua prima pubblicazione "Progetto di restauro e inquadramento storico" nell'ormai lontano ottobre 1997 in occasione appunto della redazione del progetto esecutivo di restauro e recupero funzionale del teatro comunale "Ciro Pinsuti".

Il secondo numero "Le origini ed il restauro" ha doverosamente documentato le tappe più significative dei complessi interventi strutturali ed architettonici che ci hanno permesso, il 6 aprile 2002, di restituire alla comunità di Sinalunga ed al patrimonio storico-architettonico un bene prezioso recuperato al suo antico splendore e reso al massimo della sua funzionalità.

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anno XV, n.1, dicembre 2004

"Pieve di San Pietro 'ad Mensulas"
Testi: Sergio Bianconcini, Ariano Guastaldi, Alfredo Maroni, Laura Martini, Lucia Mazzetti, Manlio Sodi -
Introduzione S.E. Mons Rodolfo Cetoloni.
Fotografie Ariano Guastaldi

Pagine 120 + copertina. Brossura, filo refe

Pubblicazione dedicata alla chiesa più antica del territorio. Oltre alle notizie storico-artistiche ed alla documentazione completa dei lavori di adeguamento della zona del Presbiterio, secondo la riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II, contiene uno studio molto accurato sui primi Registri Battesimali della pieve fatto da don Alfredo Maroni. Grazie a questo prezioso studio è stato deciso il rifacimento completo del primo quaderno.

Dalla prefazione del Sindaco Maurizio Botarelli e dell'Assessore alla cultura Paolo Padrini.
Già in precedenza la Pieve era stata oggetto uno dei Quaderni Sinalunghesi, ma sarebbe però riduttivo parlare di una ristampa, tanto e particolarmente ricco e approfondito è il materiale inedito, frutto di un lungo lavoro di ricerca reso possibile da qualificate collaborazioni…

Vogliamo infine dedicare un ricordo a don Amedeo Batignani, recentemente scomparso, che alla "sua" Pieve ha rivolto pensieri, energie e risorse proprie, con la costanza e l'umiltà della sua persona e del suo operato, che un segno così tangibile ha lasciato tra di noi. 

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anno XVII, n.1,  settembre 2007

"Sinalunga a Garibaldi"
Giorgio Gengaroli (a cura di), Paolo Buiarelli, Luigi Oliveto
Pagine 114 + copertina. Brossura, filo refe.

Ricca raccolta di scritti e documenti riguardanti l'arresto di Garibaldi a Sinalunga
In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.

Dalla prefazione del Sindaco Maurizio Botarelli e dell'Assessore alla cultura Paolo Padrini.
“…Le impressioni di ammirazione per questa figura di uomo così complessa, suscitate fin dagli studi liceali e grazie agli insegnamenti di un valente maestro, sono tuttora ben vive a confermare il Risorgimento come uno dei periodi più importanti ed affascinanti della storia d'Italia. Diverse sono le manifestazioni che avranno luogo da sabato 15 settembre a domenica 23 a Sinalunga e che si inseriscono anche in un più ampio programma sul nostro territorio coordinato dall'Amministrazione Provinciale di Siena.

In primo luogo la pubblicazione del Quaderno Sinalunga a Garibaldi, rispetto al quale mi preme dire che è stata l'occasione per valorizzare e rendere più largamente fruibile una corposa serie di documenti, di cui una parte non trascurabile è di ambito locale e ad oggi inedita, della quale, finora, erano a conoscenza solo pochi appassionati, ai quali va il mio sincero ringraziamento per averci consentito di prenderne visione. L'occasione della ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi ci permette quindi, anche attraverso questa pubblicazione, di confermare l'impegno negli anni profuso da questa Amministrazione per favorire e promuovere la conoscenza della storia di questo territorio affinché sia veramente patrimonio noto e condiviso dalla comunità.

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anno XVIII, n.1,  marzo 2008

"Scrofiano - Chiesa della Compagnia"
Artemisia restauri, don Mauro Franci, Laura Martini, Mariano Marziali
Pagine 40 + copertina. Conf. punto metallico a sella.

Monografia riguardante l'antica chiesa della Compagnia di Scrofiano, dopo i lavori di restauro della struttura e delle opere d'arte.

… Già da alcuni anni il parroco di Scrofiano don Mauro Franci ed il Consiglio della Confraternita laicale erano impegnati nella ricerca di fondi per arrestare lo stato di degrado che stava compromettendo non solo le strutture, ma anche alcuni importanti dipinti conservati all'interno dell'edificio. Finalmente nel corso del 2007, grazie anche al contributo del Comune di Sinalunga, si è potuto procedere al restauro dell'edificio oltre che di alcuni dipinti,

 restituendo la chiesa alla sua comunità e, è proprio il caso di dirlo, al suo antico splendore. È emozionante infatti l'impressione che si ha entrando all'interno: è scomparso quell'aspetto "spento" che aveva assunto dal tempo e dai numerosi rimaneggiamenti, per lasciare il posto ad un ambiente luminoso, nel quale sono messi in luce elementi decorativi e forme architettoniche prima impercettibili…

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anno XVIII, n.2, maggio 2008

"Ezio Marchi - Instauratore della zootecnia scientifica in Italia"
Laura Ferretti, Ariano Guastaldi, Lucia Mazzetti, Riccardo Terrosi
Pagine 120 + copertina. Brossura, filo refe.

Monografia dedicata a Ezio Marchi a cento anni dalla scomparsa. Contiene una estesa biografia; una dettagliata cronologia degli avvenimenti, dalla morte alla inaugurazione del monumento di Bettolle; ed una prima classificazione del fondo archivistico del Circolo "Ezio Marchi" di Bettolle, utilizzato per la pubblicazione.

Dalla prefazione del Sindaco Maurizio Botarelli e dell'Assessore alla cultura Paolo Padrini.
"L'Amministrazione comunale, in collaborazione con il Circolo Culturale "Ezio Marchi" di Bettolle, ha voluto dedicare questo numero della collana dei "Quaderni Sinalunghesi" al Professor Ezio Marchi, in occasione del centenario della sua morte.

È difficile riassumere in un centinaio di pagine il pensiero, l'opera scientifica, la vita, così intensa seppur breve di questo personaggio. Egli infatti non è stato "solo" lo scienziato che con la sua attività di studioso e ricercatore contribuì a rinnovare la zootecnia italiana, ma anche una personalità poliedrica, un protagonista di quelle idee innovatrici che percorsero l'Italia tra la fine XIX e gli inizi del XX secolo, e che contribuirono a trasformare profondamente il nostro Paese…”

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anno XXII, n.1, settembre 2010

"Il Conveto di Poggio Baldino"
Testi Dominga Bianchini, Ariano Guastaldi, Crisostomo Jaroslaw Fryc, Laura Martini, Lucia Mazzetti
Fotografie: Ariano Guastaldi

Pagine 112 + copertina. Bianco Nero su carta opaca, Brossura filo refe.

Notizie storiche e 54 fotografie a corredo. In copertina, per un refuso di stampa, il numero di catalogazione risulta errato "anno IV n.2", anziché "Anno IV n.1"

Dalle presentazione di mons. Rodolfo Cetoloni, Vescovo della Diocesi:
Segno di interesse attento a comprendere la ricchezza del proprio territorio e a farlo conoscere come valore da scoprire, amare e custodire… esce questo Quaderno Sinalunghese che torna ad occuparsi del Convento di San Bernardino e della Chiesa-Santuario Madonna del Rifugio.

È un momento difficile nella nostra società, dove molti sono tentati di "tirare i remi in barca" e sembra che certi impegni non attecchiscano e che chi se ne occupa si perda in nostalgie o butti il tempo…
Credo invece che, proprio per questa superficie dura e arida, bisogni seminare scavando più profondo e a questi livelli appartengono la storia, la bellezza, la religiosità, la fede, le relazioni umane vere, la dedizione a idealità più alte del solo tornaconto personale o della redditività economica.
Anche il Convento di san Bernardino e il Santuario vivono questi tempi e non mancano le difficoltà, ma vi sono anche elementi di sicurezza e di speranza: nella continuità con i cari frati minori della Provincia Toscana, (che hanno dovuto lasciare per limiti di età e ai quali va tutta la mia gratitudine e quella della nostra Chiesa locale) sono presenti da circa un anno alcuni francescani provenienti dalla Polonia che, con forze più giovani e dedizione costante, stanno creando attenzione, ascolto, impegno spirituale.

Anche questo Quaderno allora potrà contribuire a manifestare e "consegnare" il valore di tale luogo e la collaborazione tra impegno editoriale e pastorale sarà un servizio utilissimo al Santuario stesso, a Sinalunga e alla Valdichiana e si allargherà a quanti avranno la fortuna-grazia di salire a questa splendida collina.
L'augurio è che ciò serva a una crescita spirituale e cristiana anche per tutta la Diocesi, che da anni lo ha dichiarato suo "santuario mariano" e che, in accordo con i frati, vorrebbe porre sempre più nella maggiore conoscenza e nel giusto valore figure d'arte (l'architettura, le opere…) e di santità (fra Pellegrino…).  All'ammirazione per la bellezza del Quaderno si unisce la gratitudine per quanti, con impegno davvero personale notevole, vi si sono dedicati.

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