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WOUNDS - FOTOGRAFIE

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 Chiusi (Siena) – Mostra:

“WOUNDS - Verwundungen - Ferite”
1944-2014 Memorie rivelate

Fotografie di Andrea Fuccelli

Chiusi, 22 giugno / 3 luglio 2014.
Chiostro di San Francesco
Orario: 10-12 / 16-19

 

La mostra, realizzata per il 70º anniversario del “passaggio del fronte” per Chiusi, propone un’installazione che vuole richiamare, attraverso una serie di citazioni, il momento storico, senza narrazioni didascaliche e senza voler imporre il proprio pensiero. 

Il filo spinato delimita la via da seguire e non permette di andare oltre gli avvenimenti: – se avremo desiderio di conoscerli a fondo, dovremo seguire altre strade… dopo, quando troveremo il tempo per riflettere.

I cartelli conficcati nelle ferite delle strade alla bell’e meglio, in modo frettoloso, e fatti, in modo ancor più frettoloso, con materiale rugginoso recuperato nelle immediate vicinanze, mettono in guardia dai pericoli delle mine e dei crolli… ma anche dai pericoli della perdita della memoria. 

E poi il nero monolito, protetto da una foresta impenetrabile, su un plinto solidamente quadrato, che costringe a piegare la testa per leggere i suoi segni, come a voler pretendere un inchino scomposto…

Infine, ci sono anche le fotografie. Quelle scattate nel 1944, messe a disposizione dagli archivi Betti, Faleri e Bersotti e con la ricerca dell’associazione Triora. E quelle scattate, esattamente nella stessa posizione, con la stessa angolatura e con la stessa lunghezza focale, nel 2014 da Andrea Fuccelli, il quale, successivamente, ha operato una sovrapposizione delle due fotografie. Le due immagini, perfettamente a registro, sono state trattate in modo diverso, attenuando o rinforzando alcuni elementi e stravolgendone emozionalmente altri. Al termine dell’intervento, la terza foto risultante è stata stampata su un moderno ed asettico supporto plastico semi trasparente.

wounds.jpg

Dal catalogo:

«La fotografia non è realtà. La fotografia imprigiona un attimo che smette di esistere nell’istante immediatamente successivo. La realtà è l’evoluzione di quell’attimo, il movimento continuo, costante e imprevedibile. 

Senza movimento il tempo non esiste ed il presente si sovrappone al passato e al futuro. Sta all’osservatore coinvolgere la propria immaginazione e la propria esperienza affinché quella realtà sia tale, anche se drammaticamente ed inesorabilmente falsa.

Quando nella stessa immagine sono presenti due momenti, distanti anni tra loro, e quindi diversi, si tende comunque ad avvicinarli in una interpretazione personale della realtà.

“Wounds”: due momenti intrappolati nella Storia di un popolo che non può e non vuole dimenticare; un popolo che può solo continuare a vivere: vivere il futuro, consapevole di quali limiti sia capace di superare la follia umana.

(g.f.)»

 

vedi foto ed altro >

 

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Commenti

  • Ospite
    UN AMICO Sabato, 28 Giugno 2014

    Ancora sei giorni per visitare la mostra allestita nel Chiostro di San Francesco a Chiusi.
    Visto il successo, ma soprattutto, visto che di notte è tutta un’altra cosa… da oggi apertura dalle 21 alle 23.
    Per chi fosse impossibilitato, ma anche per tutti gli altri:

    http://www.edlui.it/wounds/

  • Ospite
    Teresa Sabato, 28 Giugno 2014

    Micidiale!!!!!! è la cosa piu' ganza che ho visto in vita mia. mi ha messo a terra oro non so piu' se devo buttare la macchinetta che ho comprato di recente o se devo prenderlo come uno stimolo positivo. :p

  • Pasquino
    Pasquino Sabato, 28 Giugno 2014

    Com'era quella cosa?
    mi pare che fosse
    "quando il gioco si fa duro
    i duri cominciano a giocare..."
    o sbaglio????????

  • Ospite
    Davide Giovedì, 03 Luglio 2014

    Notevole.
    Un lavoro molto ben fatto.
    Complimenti.
    Mi piace molto.

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