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punto di incontro per la Valdichiana senese

Il Giorno della Memoria di Sinalunga

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Ricordato il 28 gennaio per motivi di ordine logistico, il “Giorno della memoria” 2017 è stato indirizzato in modo particolare alla scuola, perché è nella scuola il nostro futuro e non è pensabile un futuro senza memoria (ovviamente non limitata al significato di questo giorno particolare), senza la conoscenza dei fatti, senza conoscerne le cause.

 

In un cartello che i giovani sinalunghesi hanno portato alla cerimonia e che si sono passati con evidente orgoglio di mano abbiamo letto la scritta: “Chi dimentica è complice”. Un pensiero molto bello che vorremmo completare con un altro: “Non si può ricordare ciò che non si sa”.
Sono stati quindi i giovani studenti dell’Istituto comprensivo a scoprire le due targhe apposte dal Comune per ricordare, una il luogo dove fu sepolto David Zimet all’interno del cimitero comunale di Rigaiolo, e l’altra sul lato nord del piazzale antistante, per ricordare la famiglia Zimet internata a Sinalunga durante la Seconda guerra mondiale a causa delle leggi razziali.
Sono stati ancora gli studenti ad essere al centro della presentazione di due libri di Emanuele Grieco “Il volo di Fejga” e “Himmelkommando”, editi a cura dalla Biblioteca comunale per l’occasione. I libri, ovviamente, sono per tutti, ma i giovani sono i primi destinatari. Per questo ad ognuno degli intervenuti (ma sarebbe più corretto dire “partecipanti”, perché i ragazzi e le ragazze hanno partecipato con attenzione e convinzione), sono stati consegnati i due volumi, la bibliografia sull’argomento consultabile in Biblioteca, e un segnalibro con il logo realizzato per il Giorno della memoria “sinalunghese”.
Annunciamo che sono in avanzata fase di realizzazione gli e-Book dei due volumi, che potranno essere scaricati dalla nostra sezione “multimedia”. Non escludiamo che nella stessa sezione possa trovare posto anche una pubblicazione digitale a ricordo della giornata, della quale, per ora, pubblichiamo in questo post alcune immagini.


 

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Gruppo di volontari/e con riferimento alla Biblioteca Comunale di Sinalunga

Commenti

  • Ospite
    Isolina Domenica, 29 Gennaio 2017

    Bravi!

  • Ospite
    Marcella Domenica, 29 Gennaio 2017

    Cara Feiga,
    volevo ringraziarti per il bel pomeriggio trascorso insieme in Biblioteca e per i ricordi, a volte tristi ma coinvolgenti, che hai suscitato in noi, tuoi amici (spero) ormai da un anno e cioè da quando siamo venuti a conoscenza della storia della tua piccola famiglia.
    Avremmo voluto essere di più ad ascoltarti, ma il sabato pomeriggio è sempre così affollato da impegni improrogabili come la spesa, il parrucchiere, lo sport, il pc, gli sms, WhatsApp e tu comprendi come possa essere frenetica per noi la vita, che non riusciamo neanche più a ritrovarci a parlare un po’ e a guardarci negli occhi.
    Certamente tu comprendi Feiga perché, in fin dei conti, non ci hai chiesto niente, forse soltanto di non essere dimenticata del tutto come altri sei milioni di deportati ebrei e questo tuo piccolo desiderio lo hai affidato alla memoria della signora Valeriana.
    Volevo ringraziarti anche per averci mostrato la camera dove vivevi con la tua piccola famiglia,in Via de' Nelli 9; semplice ma accogliente, carica di ricordi ed emozioni.
    Cosa dirti di più, non so, spero che tornerai a trovarci il prossimo anno nel "Giorno della memoria" e spero che troverai un’accoglienza più calorosa da parte nostra.
    Come ha detto qualcuno: "Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta" e io spero che resterai con noi per sempre.
    Tua Marcella

  • Ospite
    Lorenzo Lunedì, 30 Gennaio 2017

    scusate ma non trovo l'e-book nella sezione multimedia per caricarlo nel mio tablet
    dove lo devo cercare?

  • Redazione
    Redazione Lunedì, 30 Gennaio 2017

    Nella sezione Multimedia, ma non è ancora pronto.

  • Ospite
    Giovanni Lunedì, 30 Gennaio 2017

    Concordo con i ragazzi per la scelta dello slogan, ma bisognerebbe dire loro che la frase ha valore solo se si aggiunge che coloro i quali si astengono in vario modo dall'insegnare la storia senza omissioni, quella bella e quella brutta, quella epica e quella sporca, son ancora più colpevoli, ossia sono i mandanti, gli istigatori di questo reato e di possibili altri, perché il non far sapere, il far restare nell'ignoranza, prima o poi genera fatti esecrabili.

  • Ospite
    Emanuele Lunedì, 30 Gennaio 2017

    È molto bella e toccante la lettera che Marcella ha rivolto a Fejga. In un modo commovente, originale e inedito (in questo anno di conoscenza della storia degli Zimet) si è rivolta direttamente a lei, le ha parlato, l’ha ringraziata, ha intuito il suo desiderio “di non essere dimenticata del tutto”. L’ha sentita vicina, amica. Una persona che “incontra”, “conversa” con un’altra persona. L’intervento di Marcella forse ci indica anche un modo nuovo e più fecondo di affrontare queste delicate tematiche e di vivere il “Giorno della Memoria”. Qualcosa di simile lo suggerisce anche chi, il giorno 28 gennaio, mi ha commosso dicendo che sente e vive gli Zimet come degli “zii”. E anche chi, come il sindaco, l’assessore alla cultura e altre persone hanno parlato di David e Fejga come “nostri concittadini”. Persone che hanno vissuto a Sinalunga. Una di loro vi è morta e riposa ancora in terra sinalunghese, una vi è nata (la piccola Lucia), e Fejga-Francesca qui ha (probabilmente) visto per l’ultima volta una casa, un paese, delle persone libere. Non stanchiamoci di pensare e ribadire che grazie alla testimonianza della signora Valeriana Graziani Licciano un ricordo personale è diventato memoria della comunità. Ma a questo punto sorge un dubbio, un interrogativo: è, questo, patrimonio della comunità? Ritornano le parole della lettera di Marcella: “Avremmo voluto essere di più ad ascoltarti…” Ma insistiamo, riproviamo, con fiducia e speranza. Rivolti anche e sprattutto ai giovani, agli studenti, e immaginando nuove forme di comunicazione e di approccio alle persone, alla gente, che pare distante, distratta. Per rendere più viva, forte e attuale la memoria di quei tragici fatti e l’insegnamento che ne deriva.

  • Redazione
    Redazione Martedì, 31 Gennaio 2017

    “IL VOLO DI FEJGA. Una donna, una famiglia, un popolo”
    a cura di Emanuele Grieco
    nella collana Quaderni Sinalunghesi – Serie “i piccini”
    è ora disponibile in formato ePub (specifico per tablet) e in formato pdf per tutti nella sezione MULTIMEDIA DEL SITO (menu in alto a destra)

  • Ospite
    Giulia Martedì, 31 Gennaio 2017

    Ho caricato l'e-book nel mio tablet e me lo sto gustando un po' alla volta, veramENTE un bel lavoro. avevo già letto quello precedente e credevo che fosse una rifruttura mista ma mi sono dovuta ricredere,
    tanti complimenti

  • Ospite
    LUCIA Mercoledì, 01 Febbraio 2017

    Condivido gli apprezzamenti ma devo fare una domanda:
    io ho un Mac Book Air, ho scaricato i due file, quello in formato pdf mi si apre molto bene a schermo pieno, mentre quello in formato ePub aprendolo prima mi ha detto di scaricare un programma che si chiama iBooks, l'ho fatto e poi il libro mi appare in mezzo alla pagina un po' piccolo ma sembra praticamente uguale all'altro nei contenuti.
    Vi chiedo se sbaglio qualcosa perfhè credevo di vedere l'altro libro........

  • Redazione
    Redazione Mercoledì, 01 Febbraio 2017

    Grazie per gli apprezzamenti a nome di tutti e molto bene per la descrizione chiara del problema. Cercheremo di essere chiari anche noi sintetizzando al massimo:
    – I libri nel formato ePub non sono per i PC (personal Computer) sono per i tablet (i computer Apple hanno a disposizione un programma di emulazione – iBooks – che consente di vedere grosso modo il libro, ma non è il modo migliore per leggerli)

    – Nella sostanza i due documenti sono uguali.

    – Il secondo libro presentato il 28 gennaio “Himmelkommando” è in fase avanzata di lavorazione. Presto sarà disponibile nella stessa sezione.

  • Ospite
    Francesco Mercoledì, 01 Febbraio 2017

    io sarei voluto venire ma il sabato sera se non si va all'outlet in casa mia ci si sente male. Meno male che mi sono scaricato l'e-book però ora sono curioso di vedere come è andata........... per cui aspetto l'e-book con le foto

  • Redazione
    Redazione Mercoledì, 01 Febbraio 2017

    COMUNICAZIONE
    avvertiamo i lettori che nella sezione Multimedia sono disponibili gli e-Book “Himmelkomando” e “28 gennaio 2017”

  • Ospite
    Alex Giovedì, 02 Febbraio 2017

    Vorrei far notare un errore, nel link giorno della memoria il clic sulla scritta va bene mentre quello sull'icona PDF risulta ancorata a FEJGA

  • Redazione
    Redazione Giovedì, 02 Febbraio 2017

    È vero grazie, provvediamo.

  • Ospite
    MARIO Venerdì, 03 Febbraio 2017

    Per non essere frainteso prima di tutto mi complimento per l’iniziativa ma poi non posso non aggiungere che bisognerebbe mettere pari impegno per tutte le grandi ingiustizie che l’essere umano nella sua bontà ha dispensato nel mondo intero.
    Mi rendo anche conto che è facile chiedere e che ognuno dovrebbe fare la propria parte, ma non si può prescindere dalle capacità ed è per questo che scrivo a chi sa fare confidando in tali capacità.
    Credo di non essere stato chiaro, a riprova che io non saprei da che parte farmi………

  • Redazione
    Redazione Sabato, 04 Febbraio 2017

    …e invece sei stato molto chiaro Mario (scusa il “tu” ma in rete si usa così). Riflessioni sacrosante e considerazioni giuste. Tutti dovrebbero fare la propria parte e ogni contributo è importante, dal più corposo alla “semplice” partecipazione: due righe per dire “l’ho letto”, o anche l’aggiunta di una semplice stellina di gradimento sono come un tozzo di pane e un bicchiere di vino, che permettono di andare avanti.
    Vorremmo aggiungere molto altro ma temiamo di sciupare tutto: in rete si usa scrivere poco.

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Ospite Lunedì, 18 Dicembre 2017
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