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punto di incontro per la Valdichiana senese

ECHOES

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Sinalunga 4 ottobre 2015, ore 12. Inaugurato, sotto una leggera pioggia bene augurante lo spazio d’arte underground del progetto Echoes. Probabilmente tecnicamente si chiama in un altro modo, ma considerando che tale spazio altro non è se non il sottopassaggio della ferrovia, non ci sembra sbagliato.


Questa è una Sinalunga nuova che si propone ai suoi abitanti ed agli ospiti con uno spazio dedicato espressamente all’arte contemporanea, e per rimarcare la serietà del progetto, all’inaugurazione erano presenti il Sindaco e l’Assessore alla Cultura, oltre all’artista Alessandro Secci, ideatore e guida del progetto, il quale, con la sua opera “Tentare l’impossibile”, dimostra di aver perfettamente capito le difficoltà dell’impresa.
Nei prossimi giorni contiamo di pubblicare un approfondimento sul tema. Per ora i nostri lettori si dovranno accontentare di una foto dell’inaugurazione... siccome siamo nell'ambito dell'arte contemporanea, altre foto le trovate su fb

 

sottopassoArt1.jpg

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Commenti

  • Ospite
    Barbara Domenica, 04 Ottobre 2015

    Che bello questa idea mi piace moltissimo speriamo che abbia un seguito e che non si blocchi

  • Ospite
    Antonella Lunedì, 05 Ottobre 2015

    Non sapevo di questa inaugurazione, quando l;ho letto sono andata a vedere ma non ho trovato nessuno che mi spiegasse come funziona e in che cosa consiste il progetto.

  • Ospite
    Cinzia Lunedì, 05 Ottobre 2015

    Forse manca un briciolo di informazione fatta come si deve?

  • Ospite
    Raffaele Lunedì, 05 Ottobre 2015

    L'idea non è buona è ottima, anche se le notizie per dirlo sono un po' risicate come se non si fosse sicuri di quello che si vuole fare.

  • Ospite
    Redattore fuori Ufficio Martedì, 06 Ottobre 2015

    Qualche notizia in più...

    ECHOES è un progetto di riqualificazione urbana ideato e coordinato dall’artista Gianni Lillo in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sinalunga, che interessa l’area del sotto passaggio ferroviario pedonale di Pieve di Sinalunga.
    Il progetto si basa sulla capacità dell’arte di trasformare luoghi e cose.
    L’intento è quello di sublimare le scritte ed i vandalismi urbani in un’opera collettiva di “street art” a cui tutti possono partecipare.

    Alessandro Secci è nato a Firenze nel 1965.
    Dopo la laurea in Scultura alla Accademia di Belle Arti di Firenze consegue una laurea
    triennale in Storia dell’Arte alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze.
    Dagli anni 1990 inizia il percorso artistico lavorando con varie gallerie d'arte fra le quali:
    Galleria Continua, Galleria Diecidue, Galleria Unimedia, Galleria via Farini, Galleria La
    Corte.
    Numerose anche le collaborazioni con compagnie di teatro sperimentale e di prosa.
    Attualmente arricchisce la propria esperienza artistica collaborando con il Teatro del Maggio
    Musicale Fiorentino come tecnico della scenografia.
    Vive e lavora a Firenze.

    info. Comune di Sinalunga, Assessorato alla cultura;
    oppure: Ufficio Turistico Comunale, Piazza della Stazione

  • Ospite
    Angela Sanna Martedì, 06 Ottobre 2015

    Concentriche, serrate, vorticose, inestricabili, dinamiche: ecco le forme che s’intrecciano nei ‘mandala’ metropolitani realizzati da Alessandro Secci per il sottopassaggio ferroviario di Sinalunga. Configurati come elementi astratti di un processo interiore, densi di suggestioni pop, fumettistiche, postsurreali, murali, ‘street’, questi disegni sono venati di significati simbolici, proprio come i mandala, ma sono ben più duraturi e destinati ad accompagnare i passanti nel loro percorso. Lo stesso Secci informa che tali lavori - significativamente immersi in una luce gialla mutuata al teatro - rappresentano un momento unico e «inesorabilmente trascorso» che è «metafora del tempo, dello spazio-tempo, della trasformazione spirituale»: in altre parole di ciò che dovrebbe
    accadere in parallelo nella vita reale. Oltre a ciò svelano anche un rimando simbolico alla corsa inarrestabile del tempo che comprime e inghiotte e che scorre imperterrito.
    Angela Sanna

  • Ospite
    Roberto Giovedì, 08 Ottobre 2015

    Qualsiasi iniziativa è segno di vitalità ma quelle sull'arte lo sono doppiamente

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