Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su “maggiori informazioni” per informarti e per impostare il tuo brower secondo i tuoi desideri. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Blog Bliblioteca

punto di incontro per la Valdichiana senese

Abbiamo tappato

Inviato da il in Storia
  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 1221
  • 7 Commenti
  • Stampa

Qualche giorno fa abbiamo riportato dei pensieri di una signora incontrata per caso. Avevamo capito che ci seguisse su Facebook e quindi è da lì che le abbiamo risposto.

Questa mattina l’abbiamo incontrata di nuovo ed abbiamo capito che lei “fb” non lo guarda nemmeno.

 

Cerchiamo di rimediare ripubblicando “i posts” (vezzoso plurale dedicato a lei), nella speranza che ci perdoni (ma non sarà facile perché, in effetti l’abbiamo fatta un po’ troppo grossa.
Post 1 pubblicato su fb:
“Abbiamo incontrato una signora gentilissima la quale ci ha detto di seguirci su Facebook, ma che mai scriverà un commento (merita un bacio solo per questo). Ci ha anche detto di essere più incisivi nelle nostre richieste.
In giornata ci proveremo.
Grazie per il consiglio!”

Post 2 pubblicato su fb
"Avviso di pubblicazione del libro a cura della Biblioteca Comunale di Sinalnga (fuori dai Quaderni Sinalunghesi” perché troppo elevato culturalmente:


AA-VV et Alii, ?, Biblioteca Comunale di Sinalunga, 2015.
«Quando il mi’ babbo cominciava a raccontare del nonno alla Grande guerra, mi alzavo da tavola.
Ora che non c’è più, non so come è morto il nonno…»"

Il libro, di cui si riporta la copertina, è diventato, come era facile prevedere, un vero e proprio "cult" tanto che è andato esaurito nel giro di poche ore.

biblioromanzobreve.jpg

Vota:

Gruppo di volontari/e con riferimento alla Biblioteca Comunale di Sinalunga

Commenti

  • Ospite
    Tiziana Domenica, 26 Luglio 2015

    Proprio ganzo!
    Ma davvero è finito???

  • Redazione
    Redazione Domenica, 26 Luglio 2015

    Eh no?
    Finito in poche ore!

  • Ospite
    Maria Mercoledì, 29 Luglio 2015

    So che non fate cose senza senso però questa non la capisco. Sono quindi a pregarvi di darmi un aiuto.

  • Ospite
    Maria Mercoledì, 29 Luglio 2015

    Mi sono dimenticata di aggiungere che sia pure non capendo bene tutto, mi piace molto la scimmietta, per cui al limite va bene anche così.

  • Redazione
    Redazione Mercoledì, 29 Luglio 2015

    Troppo buona.
    Ma siamo noi che abbiamo fatto un po’ di confusione.
    Il fatto è che abbiamo cercato di stimolare la partecipazione di una signora (non per prenderla in giro, ma solo per coinvolgerla perché la riteniamo bravissima). Non avevamo capito però che lei non è iscritta a quel social network e quindi se tutto fosse rimasto nell’ambito di Facebook nessuno se ne sarebbe accorto e nessuno avrebbe dato peso al fatto (come è d'uso).
    Invece abbiamo pensato di spostare alcuni post sul blog senza spiegarli adeguatamente, anche perché, diciamo la verità, se spiegati perdono di sapore, ed abbiamo sbagliato per la seconda volta.
    Dopo qualche ora abbiamo pensato di togliere tutto ma abbiamo pensato che sarebbe stato peggio perché si sarebbe potuto immaginare chissà quali complotti e quindi lo abbiamo lasciato.
    Credevamo che nessuno se ne sarebbe accorto, invece qualche giorno fa ci ha scritto un amico per chiederci spiegazioni, ed ora anche Maria, gentilissimamente, fa altrettanto.
    Giusto. Siamo contenti. Quanto meno vuol dire che c'è ancora chi legge con attenzione.
    Ed ora la spiegazione... Che dire?
    Se proprio vogliamo, la sola cosa da spiegare è il libro.
    Chiaramente si tratta di uno scherzo, con l’intento di stimolare la partecipazione per la raccolta di materiale ricordo della Grande guerra. Il libro non esiste, o meglio, non è stato pubblicato… ossia è pubblicato, ma è tutto lì:
    - La copertina: con la scimmia e tutto il resto;
    - Il colophone: autori (autori vari… più altri), il titolo che è un punto interrogativo “?”, l’edizione che è della Biblioteca Comunale; l’anno di edizione il 2015;
    – Genere di libro: Romanzo breve; e non si può dire che non lo sia perché il racconto è tutto lì:

    «Quando il mi’ babbo cominciava a raccontare del nonno alla Grande guerra, mi alzavo da tavola.
    Ora che non c’è più, non so come è morto il nonno…»

    Che cosa possiamo ancora aggiungere?
    Non bastava il caldo a togliere il sonno, ci mancava il nostro romanzo breve “?”

  • Ruscus
    Ruscus Mercoledì, 29 Luglio 2015

    Sarà forse banale ma da questa storiella, di una calda estate, si potrebbe trarre la
    conclusione che imparare ad ascoltare “i vecchi” aiuta a conservare la memoria storica di chi siamo e da dove veniamo.
    L’evoluzione non si può fermare, ben vengano quindi tecnologia e innovazione ma … se il pc, il telefonino, il tablet e tutte le altre diavolerie simili vanno in palla?
    Le nostre foto, i nostri messaggi, tutto quel materiale che racconta stati d’animo e modi di vivere, dove finirà?
    Una volta finiva nei bauli delle soffitte e il racconto dei “vecchi” stimolava la ricerca di preziose conferme documentali.
    Oggi solo la memoria di chi c’era, di chi ha visto e ascoltato può raccontare un passato autentico, solo così si tramanda l’orgoglio di appartenenza o la consapevolezza di errori da non ripetere.
    A volte ci permette anche di confutare notizie che ci vengono propinate come vere ad arte.
    Ognuno poi ci metterà del suo ma saper ascoltare dalla viva voce ci eviterà poi di dire

  • Ospite
    Maria Giovedì, 30 Luglio 2015

    Grazie della spiegazione e grazie anche a Ruscus per il piacevole ed acuto commento.

Lascia il tuo commento

Ospite Mercoledì, 18 Settembre 2019
free joomla templatesjoomla template
BIBLIOATO ALTA VALDICHIANA SENESE - SCRIVI ALLA REDAZIONE
2019  blog