![]() |
||
COMUNICATO STAMPA dal sito www.ilpianetalibro.it Al di là di ogni aspettativa, sono oltre 960 le adesioni alla terza edizione della campagna Ottobre, piovono libri: centinaia di occasioni per trasformare l’Italia, almeno per un mese, in un Paese dove il libro è protagonista. L’epidemia positiva di Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura per il terzo anno consecutivo è pronta a contagiare il Paese e ancora una volta l’adesione è moltiplicata in maniera esponenziale. Dalle 260 del 2006 e le 500 del 2007, sono oltre 960 nel 2008 le adesioni alla campagna di oltre 650 “luoghi della lettura”, da Aosta a Quartucciu, da Luserna a Pantelleria, da Cortina d’Ampezzo a Ostuni, tutti pronti a trasformare ottobre in un mese tutto da sfogliare. Riparte, infatti, la campagna promossa dal Centro per il Libro e la Lettura della Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in stretta sinergia con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, con l’Unione delle Province d’Italia e con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani: un progetto innovativo nato nel 2006 con l’obiettivo di promuovere e consolidare il network di soggetti e iniziative che quotidianamente si impegnano per promuovere il libro quale strumento fondamentale di arricchimento personale, presenza familiare, utile e stimolante. Il valore aggiunto della campagna è, infatti, quello di favorire la “rete”, la capacità di fare sistema, la messa in relazione di esperienze e realtà diverse, anche accostando paesi piccolissimi e grandi città, istituzioni centrali e piccole esperienze associative e periferiche preziosissime per la diffusione capillare del valore della lettura. In questa terza edizione Ottobre, piovono libri non solo raccorda tutta la carta geografica del nostro Paese, da Nord a Sud, ma moltiplica e allarga il network coinvolgendo le competenze più diverse: enti locali, biblioteche statali, civiche, scolastiche, università, scuole, asili, librerie, associazioni e istituti culturali, accademie, centri per anziani, editori, circoli culturali e di lettura, festival e fondazioni, ospedali, case circondariali, comunità montane, enoteche, radio, riviste... Con la cifra record di oltre 960 adesioni, che si moltiplicano fino a superare le 1.260 iniziative, destinate a crescere ancora, il network è raccordato in un unico grande calendario nazionale che si articola nei format e nei linguaggi più disparati: dalle maratone di lettura alle cacce al tesoro, dalle letture condivise alle filastrocche animate negli asili, dai gruppi di lettura nelle carceri e negli ospedali al bookcrossing, dalla biblioteca che si trasferisce sull’autobus ai weekend letterari in agriturismo... Centinaia di eventi e occasioni distribuiti in tutto il Paese raccordati in un caleidoscopico calendario che è integralmente disponibile sul sito Internet www.ilpianetalibro.it, dove è possibile consultare attraverso una carta geografica dell’Italia e diverse chiavi di ricerca (per regione, provincia, comune, data, parola chiave), un database completo di tutti gli eventi con tutti gli approfondimenti per ogni iniziativa. Ma la grande scommessa di Ottobre, piovono libri è stata quella non solo di rendere visibile, mettere in rete, accompagnare e sostenere, il lavoro culturale diffuso sul territorio ma anche di sollecitarlo, creando nuove occasioni. Nuove occasioni che in questa terza edizione spesso sono diventate iniziative radicate. Esemplare il dato che nel 2006 la campagna ha fatto sì che il 69% delle iniziative del Sud siano state create ad hoc, per la maggior parte grazie all’adesione spontanea, e che non si sarebbero realizzate altrimenti, dato che nel 2007 si è invertito perché molti degli eventi sono stati ripetuti e quest’anno sono diventati veri e propri appuntamenti. Una conferma che è ricco e variegato il quadro delle molteplici realtà che ogni giorno su tutto il territorio nazionale restituiscono alla lettura la sua funzione di accrescimento e di aggregazione e che la volontà di progettazione partecipata è diffusa e va incentivata affinché si consolidi. Alcune cifre dell’edizione 2008 Rispetto alle edizioni precedenti, Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura 2008 registra una crescita esponenziale della partecipazione del Centro, dove quest’anno si svolge ben il 48% degli eventi sul totale degli appuntamenti della campagna, mentre Nord e Sud totalizzano rispettivamente il 34 e il 18%. Il trend di crescita dalle precedenti edizioni continua sia al Nord che al Sud, ma quest’anno il Centro ha raddoppiato l’incidenza sul totale degli eventi grazie al lavoro della Regione Toscana, che ha creato direttamente il network sul territorio ottenendo oltre 330 adesioni, oltre 1/3 delle iniziative totali. Una dimostrazione che lo sviluppo culturale può fare “sistema”, confermando il ruolo imprescindibile delle istituzioni locali nel consolidare e valorizzare iniziative isolate raccordandole in un network che proprio dall’unione deriva la sua forza. Preziosa e complementare, in questa ottica, è anche l’adesione dell’ALI-Associazione Librai Italiani che organizza nelle librerie di cento comuni italiani una giornata di cacce al tesoro letterarie premiando in ogni città il vincitore con 100 libri messi a disposizione dalle librerie: un’occasione per allargare l’intesa sulla promozione della lettura che oltre agli enti pubblici coinvolge in maniera sempre più incisiva anche gli altri operatori del settore. Nella capacità di incrementare il network e creare circoli virtuosi intorno al libro, fin dalla prima edizione spicca il lavoro delle biblioteche (statali, civiche, universitarie...) e dei bibliotecari che quest’anno sono coinvolti in oltre 500 adesioni, per oltre 600 iniziative in tutta Italia, in molti casi con la formula della collaborazione in rete stimolata proprio dalla campagna, che è un esperimento determinante per lo scambio di esperienze e la crescita di efficacia sul territorio del servizio. Inoltre, questa terza edizione della campagna chiude proprio con una sessione dedicata a Biblioteche e politiche della lettura, evento conclusivo di Ottobre, piovono libri, il 30 ottobre presso il Palazzo dei Congressi di Firenze, nell’ambito del 55° Congresso dell’Associazione Italiana Biblioteche, dedicato al Servizio bibliotecario nazionale: gli strumenti e il controllo bibliografico. Dal punto di vista del target, la campagna 2008 conferma la vocazione con cui è nata e si rivolge soprattutto ai giovani (dai neonati agli studenti) a cui sono rivolte, in maniera privilegiata, il 64% delle proposte, mentre il 22% si rivolgono esclusivamente agli adulti e il 14% agli anziani.
I temi e le forme dell’edizione 2008 Il trend del “fare sistema” è evidente in tutta Italia: crescono ancora le collaborazioni in Rete e molti eventi vengono articolati in più appuntamenti e più Comuni, moltiplicando così le occasioni di vicinanza con il libro. Tra gli altri, diversi gemellaggi originali puntano a collegare idealmente tra loro le opposte estremità del nostro Paese: Bosia in Piemonte con Modica in Sicilia, le scuole biellesi con quelle lucane, le comunità albanesi dalla Calabria alla Basilicata, al Molise, fino al Lazio, solo per citarne alcuni. Spesso le chiavi di lettura che meglio celebrano nuove sinergie sono quelle del cibo e della musica folkloristica, che in più di un’iniziativa vengono accostati a reading e laboratori di lettura/scrittura, proponendosi come luogo di incontro ideale tra i diversi sapori e saperi. Sempre più spesso il libro esce dalle sedi consolidate – biblioteche e librerie – per scendere in strada ed entrare a far parte integrante della nostra quotidianità, mischiandosi alla gente sugli autobus e sui tram storici, nei centri commerciali, nei parchi cittadini, arrivando a reclutare potenziali lettori nelle corsie degli ospedali e nelle carceri. Tra gli eventi più significativi che coinvolgono sedi inedite per la promozione della lettura spicca la serata dedicata alla Poesia del mare con letture da Ossi di Seppia di Eugenio Montale che si svolge sulla Nave Scuola Palinuro della Marina Militare, all’ancora nel Porto di Genova dal 10 al 12 ottobre, dove è allestita anche una mostra iconografica su manoscritti e antiche carte nautiche della Biblioteca Universitaria di Genova. In molte iniziative la lettura si trasforma in gioco per i giovanissimi lettori di domani, ma anche per i loro genitori, perché imparino a guidarli e a crescere con loro grazie alla magia di una storia: le animazioni di fiabe e filastrocche, i laboratori di costruzione di libri, i tornei, le cacce al tesoro letterarie, le letture ad alta voce per i piccolissimi proposte dal progetto nazionale Nati per Leggere. O ancora, il libro diventa luogo della memoria, nelle iniziative che sempre più di frequente hanno come protagonisti gli anziani a confronto con bambini e adolescenti, dove i “nonni” diventano custodi della storia, dei dialetti e degli usi locali in una logica di scambio vitale tra esperienze e generazioni totalmente differenti. Ma cresce anche e si diversifica il numero delle iniziative che coniugano la promozione della lettura all’impegno sociale. Appuntamenti ormai consolidati sono rivolti ai soggetti che per motivi diversi sono impossibilitati o in difficoltà ad avvicinarsi ai libri – disabili, ipovedenti, degenti di strutture ospedaliere, detenuti – e, tra i più significativi, continua il progetto Librarsi di biblioterapia in Puglia destinato ai centri di salute mentale. Si affiancano anche eventi che fanno del libro uno degli strumenti cardine per diffondere la cultura della legalità in aree dove il rischio criminalità è più alto. Determinante, infine, in alcune iniziative è il ruolo della lettura per promuovere il dialogo interculturale e l’integrazione delle culture migranti in Italia. A questo proposito un progetto speciale è il concorso La scrittura non va in esilio, la cui premiazione ha sede a Roma, che sollecita la riflessione e il confronto tra gli studenti di oltre 85 scuole in tutta Italia sul tema sul tema dei richiedenti asilo e dei rifugiati e sulle loro storie di vita. Anche in questa edizione fantasia e creatività connotano le diverse occasioni progettate in tutta Italia per rendere protagonisti i libri: ai tradizionali format che costituiscono fin dall’origine una quota significativa delle iniziative che compongono la campagna, come le presentazioni di novità editoriali, gli incontri con gli autori, la celebrazione di anniversari e ricorrenze (diversi gli omaggi alla figura di Mario Rigoni Stern, recentemente scomparso, ma anche a Cesare Pavese di cui ricorre il centenario della nascita). Si affiancano le cene, le merende, gli aperitivi e perfino i weekend letterari, con gli Scrittori in campagna negli agriturismi di tutta Italia, che al piacere della lettura uniscono quello della convivialità. Immancabili i laboratori di divulgazione scientifica (soprattutto dedicata ai ragazzi) con approfondimenti sull’ambiente e lo sviluppo sostenibile, i percorsi tematici dedicati a filoni specifici della letteratura contemporanea - gialli, noir, fantasy e fumetti – e le occasioni di sinergia in cui la letteratura incontra le altre arti, dalla fotografia al teatro di parola, fino naturalmente al cinema. Su questo tema spicca un progetto che lega libri e cinema in maniera diretta L’Italia dei libri e del cinema dove una mostra multimediale (foto, locandine, manifesti, libri...) al Teatro dei Dioscuri a Roma, fa da contenitore e contenuto per una serie di proiezioni di film del cinema classico italiano fatti oggetto di interessanti monografie e posti al centro di dibattiti di approfondimento per analizzarne il ruolo nella definizione dell’identità nazionale.
|
||