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maria armida cutiniLa Grande Guerra - Pubblicazioni disponibili in biblioteca e nel sito www.biblioato.it
a cura della Biblioteca Comunale di Sinalunga

La ricorrenza del 4 novembre 2018 chiude le iniziative programmate in ricordo degli avvenimenti della prima guerra mondiale – la Grande Guerra, proprio per essere stato il conflitto più sanguinario mai combattuto fino ad allora e che lasciò sul campo oltre 9 milioni di morti e 6 milioni di feriti, mutilati, invalidi; una immane carneficina che ha marcato in modo indelebile le coscienze di tutta l'Europa.
132 titoli disponibili nella Biblioteca Comunale di Sinalunga proposti in questa pubblicazione-catalogo come auspicio che questa occasione solleciti interesse ed approfondimenti… ormai pressoché scomparsi nell'immediatezza dei social, nella "eterna" connessione, improvvisazione e disinformazione che ci circonda.
…La Biblioteca, i libri, come un luogo per pensare, conoscere ed interpretare il mondo, il passato e il presente, per costruire meglio il futuro.


maria armida cutiniMaria Armida Cutini- Maestra di Scrofiano. Crocerossina nella Grande Guerra
Emanuele Grieco - Ariano Guastaldi

Nel corso della ricerca su "Sinalunga ricorda la Grande Guerra" abbiamo incontrato la figura della maestra Maria Armida Cutini, nata a Scrofiano, insegnante a Piazze, frazione del Comune di ­Cetona, che decise di dedicare il tempo libero delle sue vacanze estive del 1917, alla partecipazione, come volontaria della Croce Rossa, alla Prima guerra mondiale.
In Italia, in quegli anni, furono 10.000 le donne che prestarono il loro servizio per assistere i feriti del conflitto. Tra queste, ­appunto, anche Maria Armida, l'unica sinalunghese di cui siamo venuti a conoscenza.

 


himmelcommandoHimmelkommando. Dizionario dei lager nazisti
A cura di Emanuele Grieco con la collaborazione di Brigitte Rohrer Bühler
Pubblicato in occasione del "Giorno della Memoria" 2017

Della complessa e multietnica "lingua dei lager" in questo libro si affronta solo la parte prevalente, rappresentata dal tedesco. La raccolta di termini ed espressioni intende fornire uno spaccato, almeno introduttivo, su un linguaggio e su un mondo che merita di essere conosciuto maggiormente.
Questo viaggio nel lessico dei campi di concentramento è anche l'occasione per uno sguardo agli orrori e alle mostruosità di cui a volte è capace l'animo umano.
­Himmel in tedesco significa "cielo"; i prigionieri dei lager erano adibiti ai lavori forzati, divisi in Kommando, cioè "unità di lavoro". Le periodiche e famigerate "selezioni" degli internati ammalati e ­vecchi, ritenuti non più abili al lavoro, conducevano questi sventurati alle camere a gas e poi nei forni crematori. I "candidati alla morte" erano chiamati, da alcuni prigionieri, Himmelkommando, cioè il "commando per il cielo".
Mentre gli altri detenuti partivano per i lavori, gli altri, in fila, ­marciavano verso il loro ultimo viaggio.

 


il volo di FejgaIl volo di Fejga. Una donna, una famiglia, un popolo
Emanuele Grieco
Pubblicato in occasione del "Giorno della Memoria" 2017.

Questo libro riguarda tutti i membri della famiglia Zimet-Lewinter: David, Fejga e la loro figlia Lucia. Ma, come fa supporre il titolo del volume, è centrato soprattutto sulla figura di Fejga-Francesca.
Di David sappiamo che morì a Sinalunga nel 1943, per malattia. Della piccola e sfortunata Lucia conosciamo la data di nascita, la breve esistenza, la data e il luogo della morte. Ma resta un'ombra, un'incertezza sulla sorte effettiva dell'altra protagonista: Pesia Fejga Lewinter. L'ultimo documento di archivio che cita il suo nome è del 28 dicembre 1943. Dopo non se ne seppe più nulla.
La presentazione pubblica del libro sugli Zimet del 2016 si concluse proprio su questo punto, giudicando che la ricerca era da considerare "aperta" e che richiedeva un supplemento di indagine.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

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